Burro e formaggi. Il gruppo Brazzale capace di sfidare anche la bellezza

LA STORIA della più antica dinastia casearia italiana – quella della famiglia Brazzale di Zanè (Vicenza), attiva nel mondo del...

Burro e formaggi. Il gruppo Brazzale capace di sfidare anche la bellezza
Burro e formaggi. Il gruppo Brazzale capace di sfidare anche la bellezza

LA STORIA della più antica dinastia casearia italiana – quella della famiglia Brazzale di Zanè (Vicenza), attiva nel mondo del latte dalla fine del ‘700 – è anche una storia di incredibile bellezza, entusiasmo e coraggio: gli stessi valori che hanno finora consentito, alle otto generazioni dei Brazzale, di raggiungere, negli anni, posizioni di primato a livello nazionale e internazionale, nel settore del burro come in quello dei formaggi. La sensibilità "green" – già espressa dal gruppo Brazzale con innumerevoli iniziative, volte a migliorare l’ecosostenibilità dell’intera filiera e a promuovere la tracciabilità dei prodotti – e la grande passione per l’arte e il bello, che da sempre contraddistinguono la famiglia, hanno fatto sì che, anche quest’anno, il gruppo caseario associasse il proprio nome al celebre premio "Eccellenti pittori-Brazzale", giunto alla decima edizione.

Ideato da Camillo Langone e dallo stesso Roberto Brazzale (nella foto), attuale presidente del gruppo, il premio ha visto salire sul podio, nell’edizione 2023 appena conclusa, Angela D’Ospina, artista nata a Taranto nel 1987 e residente a Firenze, con il quadro intitolato "Atopos". L’opera è stata selezionata in una rosa di dodici candidati, tutti dipinti negli ultimi dodici mesi, pubblicati sul sito web ufficiale dell’iniziativa e infine scelti perché particolarmente rappresentativi della più recente produzione pittorica italiana. "La decima edizione del premio "Eccellenti pittori – Brazzale" contiene due novità, che registro con grande piacere – ha dichiarato l’ideatore, Camillo Longone – Per la prima volta ha vinto una pittrice e, sempre per la prima volta, il riconoscimento è andato a un quadro il cui stile si colloca al confine tra figura e astrazione. Da un lato, l’opera sembra raffigurare un’esplosione, così tragicamente attuale nel presente tempo di guerra; dall’altro, ed è l’aspetto suggerito dall’artista, si può intravedere un profondo turbamento esistenziale".

L’iniziativa, oltre ad attribuire un riconoscimento al miglior quadro dell’anno, prevede, al museo Le carceri’ di Asiago, l’apertura di estemporanee con l’obiettivo di far conoscere a un pubblico più ampio la nuova pittura italiana. La prossima si svolgerà nell’estate 2024 e sarà intitolata "Gran Turismo": tutti i quadri esposti saranno dedicati a questo tema, che è contemporaneamente storico e d’attualità, poiché si lega alla questione, sempre più urgente, della sostenibilità turistica. "Eccellenti Pittori-Brazzale" è il primo premio italiano dedicato esclusivamente alla pittura, spiega ancora Langone, ed è il solo la cui giuria non sia formata da addetti ai lavori, "bensì da illustri amanti del bello, tutti esponenti della grande industria del nostro Paese".

La libertà e il disinteresse dei giurati, l’assenza di discriminazioni riguardanti età, stile e curriculum, la candidatura totalmente gratuita sono alcuni dei requisiti che permettono di offrire il panorama più completo e aggiornato della produzione pittorica contemporanea". Attiva nel settore del latte dal 1784, Brazzale Spa è la più antica azienda familiare italiana del settore lattiero-caseario, originaria dell’altopiano di Asiago, in attività ininterrotta da ben otto generazioni. Attualmente, il gruppo vanta sei insediamenti produttivi sparsi in tutto il mondo (dall’Italia alla Repubblica Ceca, fino a Brasile e Cina) e impiega complessivamente oltre 900 dipendenti, per un fatturato complessivo, nel 2022, pari a circa 230 milioni di euro - di cui oltre un terzo realizzato al di fuori dei confini nazionali. Opera sul mercato con i marchi Burro delle Alpi, Burro Fratelli Brazzale, Zogi, Verena, Alpilatte, Brazzale, Silvipastoril e Gran Moravia. Dal 2003, a Litovel, in Moravia (Repubblica Ceca), produce il famoso formaggio Gran Moravia, stagionato in Italia. A Zanè (Vicenza), dal 1898, il gruppo ha la sede principale, oltre al burrificio Burro delle Alpi. A seguito della fusione con la famiglia Zaupa, a Monte di Malo (Vicenza) Brazzale Spa produce provoloni, Provolone Valpadana Dop, paste filate e pressate, e il pluripremiato formaggio Asiago Dop (quest’ultimo si è aggiudicato, di recente, la medaglia d’oro in occasione della 17° edizione di "Caseus Veneti", il concorso annuale dedicato ai formaggi veneti, promosso dalla Regione).

La spiccata vocazione internazionale del gruppo ha fatto sì che, in Repubblica Ceca, fosse realizzata una vera e propria catena di negozi monomarca, con insegna "La Formaggeria Gran Moravia", che oggi conta 22 punti vendita, più di 150 commessi e oltre 1.500.000 clienti all’anno, con il 70% del venduto importato dall’Italia. Un’idea del presidente Roberto Brazzale, recentemente giudicata dalla società di consulenza internazionale Kpmg come "miglior catena retail al dettaglio della Repubblica Ceca". Tornando in Italia, nel 2018 il gruppo ha avviato un progetto di apertura di temporary store (negozi ad apertura temporanea) con l’insegna "A tutto burro", che conta già due punti vendita al dettaglio, ad Asiago e Vicenza. A proposito di burro, si deve sempre all’estro di Roberto Brazzale l’ideazione, nel 2022, del "Manifesto per la riscossa del burro", negli ultimi anni vittima, a suo dire, di una vera e propria demonizzazione. Spesso sconsigliato per l’alto contenuto di grassi e calorie, il burro contiene invece svariate proprietà benefiche per l’organismo. "Riscopriamo il burro con fiducia" era la conclusione del proclama: i panetti di burro superiore dei fratelli Brazzale, in effetti, sono preparati ancora secondo la tradizione di famiglia, tramandata di generazione in generazione da più di due secoli.

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