Mercoledì 24 Luglio 2024

Biocarburante e riduzione di CO2. AB battistrada del futuro

Biocarburante e riduzione di CO2. AB battistrada  del futuro

Biocarburante e riduzione di CO2. AB battistrada del futuro

FARE E FARE BENE. Questo il filo conduttore di AB, società nata nel bresciano a Orzinuovi quarant’anni fa e diventata leader nel settore della cogenerazione e dei biocombustibili, con sistemi per la purificazione e la liquefazione del biometano e per il trattamento delle emissioni in atmosfera. Sono passati più di quarant’anni, infatti, da quando un giovanissimo Angelo Baronchelli (nella foto in alto), specialista del settore elettrotecnico, cominciava la sua avventura imprenditoriale in provincia di Brescia, realizzando i primi impianti elettrici e di automazione nel contesto agricolo e zootecnico nel quale era cresciuto con la famiglia. Oggi AB è una multinazionale che conta 20 sedi nel mondo, fra cui nord e sud America, più di milleduecento dipendenti, oltre 1.750 impianti installati e guarda alle sfide future con entusiasmo e consapevole che il settore in cui opera, la produzione di energia in maniera sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che economico, sarà al centro dello sviluppo globale nei prossimi anni. "Da quarant’anni a questa parte ho visto il mondo industriale e quello agricolo, sempre più sensibili alle tematiche legate all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale che deve andare di pari passo con quella economica", dice Angelo Baronchelli, presidente e fondatore di AB. "Oggi la nostra azienda guarda avanti, allargando il proprio raggio d’azione e proponendosi, nei 20 Paesi dove è presente, come partner ideale nel mondo delle soluzioni per la sostenibilità energetica ed ambientale, grazie a una serie di tecnologie innovative dedicate all’efficienza, ai biofuels e al trattamento delle emissioni", spiega ancora Angelo Baronchelli.

La storia di AB, dal 1981 ad oggi, è stata sempre caratterizzata da una visione di progresso che ha permesso di anticipare i tempi e proiettarsi prima di altri nel futuro. Già nel 1992 la svolta con i primi moduli di cogenerazione e nel 1996 la progettazione di Ecomax, con una proposta al mercato di un sistema tecnologico innovativo che integrava tutti componenti all’interno di un modulo containerizzato. Nel frattempo, l’azienda ha cambiato dimensione, ma non pelle, organizzandosi e strutturandosi. Al fianco della Holding, infatti nel 2007 è iniziato un processo di internazionalizzazione che ha portato la società lombarda prima in Spagna, a Madrid, poi ad aprire negli anni altre 19 filiali. Nel 2009 è stato inaugurato un grande polo industriale di 34 mila metri quadrati di edifici interconnessi, che rappresentano a tutt’oggi la più grande superficie al mondo dedicata alla progettazione e produzione di sistemi di cogenerazione.

Energia e sostenibilità sono i volani della società, che negli ultimi anni ha continuato il suo percorso di precursore dei tempi, nel 2018 lanciando il polo tecnologico Doable, per l’intera digitalizzazione dell’azienda e l’integrazione con i sistemi IoT e industria 4.0, nel 2019 presentando Bioch4nge, l’innovativo sistema di upgrading da biogas a biometano, dedicato alla produzione di biocarburanti per il settore dei trasporti e, nello stesso anno, estendendo la gamma delle proprie soluzioni anche al settore del trattamento delle emissioni in atmosfera.

La piccola società è diventata una multinazionale con un obiettivo chiaro: dare servizi puntando sulla tecnologia e sulla sostenibilità. Fare e fare bene rimane il filo conduttore, con l’obiettivo oggi di supportare i propri partner nel trovare un modo diverso e migliore di produrre, che aumenti l’efficienza, incrementi i profitti e, allo stesso tempo, accompagni verso la sostenibilità. La leadership di AB nel settore della cogenerazione e trigenerazione si è infatti allargata in questi anni anche ai biocombustibili, con sistemi per la purificazione e la liquefazione del biometano oltre al trattamento delle emissioni in atmosfera. L’esperienza sul campo permette ad AB di offrire le soluzioni di sostenibilità energetica migliori e più adatte alle specifiche esigenze in diversi ambiti: dal settore industriale a quello agricolo passando per il trattamento dei rifiuti, le serre, i complessi commerciali e ospedalieri, i data center e le microgrid, cioè un modo di integrare diverse risorse di generazione distributiva, soprattutto da fonti di energia rinnovabili. La forte crescita della società ha portato recentemente alla costituzione di un Gruppo Industriale, attualmente composto da 27 realtà che utilizzano il marchio AB.

In Italia hanno sede 8 legal entity: una Holding operativa, tre società produttive, una società di service, una società commerciale, una società di locazione operativa e una società agricola. In campo internazionale si aggiungono 19 legal entity in altrettanti Stati, distribuiti su 4 continenti, dedicate allo sviluppo commerciale, al service e alla locazione operativa di impianti. Le risorse umane del Gruppo, tutte di elevata professionalità nei loro specifici ruoli, sono cresciute fino a superare le 1200 unità. Gli ultimi esercizi hanno portato AB a raggiungere un valore della produzione superiore a 250 milioni di euro, a conferma della validità della strategia di sviluppo, degli investimenti realizzati e di una organizzazione efficiente e multidisciplinare. Sono molte le realtà imprenditoriali che si rivolgono ad AB per trovare soluzione alla sfida globale di conciliare crescita economica, efficienza energetica e sostenibilità ambientale, per il bene del pianeta. Tra queste, da ultima, c’è anche Polyglass, del gruppo Mapei, che, nel suo stabilimento di Ponte di Piave, in provincia di Treviso, ha colto la sfida di razionalizzare i consumi di energia e di ridimensionare l’impatto ambientale, scegliendo AB e la tecnologia della trigenerazione, ovvero la produzione combinata di energia elettrica, termica calda e fredda. "Ci sono vari modi di fare le cose. AB vuole essere il modo migliore di farle nel mondo dell’energia e della sostenibilità", dice Angelo Baronchelli.