Giovedì 16 Maggio 2024

Alperia, il provider delle rinnovabili, lancia sul mercato i green bond

GESTIONE DI 35 CENTRALI idroelettriche, 7 sistemi di riscaldamento, 7 impianti fotovoltaici e 1 centrale a biomassa in Sardegna con...

Alperia, il provider delle rinnovabili, lancia sul mercato i green bond

Alperia, il provider delle rinnovabili, lancia sul mercato i green bond

GESTIONE DI 35 CENTRALI idroelettriche, 7 sistemi di riscaldamento, 7 impianti fotovoltaici e 1 centrale a biomassa in Sardegna con una estensione della rete elettrica gestita pari a 9.348 km con relativi impianti e infrastrutture. Sono questi i numeri che inquadrano l’attività della bolzanina Alperia (partecipata al 46,38% dalla Provincia Autonoma di Bolzano, al 21% ciascuno dai comuni di Bolzano e di Merano, e al 11,62% da Selfin srl, che raggruppa oltre 100 comuni altoatesini), un provider di servizi energetici 100% sostenibile che produce energia da fonti rinnovabili, gestisce la rete elettrica, si occupa di sistemi di teleriscaldamento, guida passo dopo passo verso la transizione energetica, cura la vendita di energia e mobilità elettrica, sostiene la smart energy e progetti innovativi per l’ambiente. La particolarità di Alperia sta nel fatto che produce e fornisce ai suoi oltre 400 mila clienti energia verde, derivante da fonti rinnovabili, che danno vita a un equilibrio globale indissolubile tra uomo ed ecosistema, orientato verso una spinta positiva per costruire un mondo più pulito, libero da consumi e sprechi con oltre 1400 punti di ricarica per la mobilità elettrica. "La sostenibilità è un megatrend presente in tutti i mercati, anche in quello finanziario. Per questo Alperia sta valutando l’emissione di un green bond per investitori retail. Sarà finalizzato a investite in fonti rinnovabili coinvolgendo la popolazione nel processo di sviluppo sostenibile del settore energetico", spiega il direttore generale Luis Amort (nella foto sopra). E per finanziare lo sviluppo il Consiglio di Gestione di Alperia il 28 marzo scorso ha deliberato di procedere, con le attività di studio e quelle propedeutiche ad una potenziale nuova emissione obbligazionaria, tra maggio e giugno, da destinare non solo ad investitori qualificati italiani ed esteri ma – esclusivamente in Italia – anche al pubblico indistinto.

Il prestito obbligazionario in oggetto potrebbe avere un ammontare compreso tra 100 milioni e 250 milioni di euro ed una durata compresa tra 5 e 7 anni con taglio minimo delle obbligazioni di mille euro. Dal punto di vista finanziario, i ricavi complessivi di Gruppo si sono attestati a circa 2,7 miliardi di euro, in calo rispetto all’anno scorso (- 25%), risentendo soprattutto della notevole riduzione dei prezzi delle commodities energetiche verificatosi nel corso del 2023 con un prezzo medio dell’energia registrato presso la Borsa elettrica sceso da circa 304 euro/MWh del 2022 a circa 127 euro/MWh del 2023 (- 58%), valore in linea rispetto a quello fatto registrare nel 2021. Per contro, in forte aumento rispetto all’anno precedente è risultata la produzione idroelettrica (+ 43%). L’Ebitda normalizzato di Gruppo – includendo nel medesimo gli effetti connessi alla riconduzione dei saldi della controllata Biopower Sardegna Srl nelle discontinuing operation - è risultato pari a 327,6 milioni di euro contro i 272,0 milioni del 2022; il confronto tra i due anni non è tuttavia omogeneo, in quanto il dato del 2023 risente del cambio del perimetro di consolidamento.

Anche l’utile netto di Gruppo, pari a 84,2 milioni di euro, è risultato in consistente aumento rispetto al valore del 2022, pari a 60,8 milioni di euro, pur scontando il bilancio 2023 di un importo di 18 milioni di euro a titolo di contributo di solidarietà straordinario disposto dalla legge finanziaria 2023, in aggiunta a quello già stanziato nel precedente bilancio (6,5 milioni di euro). Gli investimenti relativi alla gestione ordinaria del Gruppo effettuati nel 2023 sono stati pari a circa 175 milioni di euro (nel 2022 erano risultati pari a circa 167 milioni di euro), in particolare nella distribuzione di energia elettrica per rafforzare la qualità e la continuità del servizio e nella generazione per l’ammodernamento delle centrali idroelettriche. L’ indebitamento finanziario è sceso, a fine 2023, a 1.007 milioni di euro contro il dato di fine 2022, pari a 1.163 milioni di euro (- 13%) principalmente per la positiva performance del capitale circolante netto determinata, in primis, dalla progressiva riduzione del prezzo delle commodity energetiche rispetto ai valori di fine 2022. Per quanto riguarda la capogruppo Alperia SpA, a fronte di un utile netto pari a circa 39,6 milioni di euro (nel 2022 il risultato era ammontato a circa 34,2 milioni di euro), il Consiglio di Gestione ha proposto la distribuzione ai soci di 34 milioni di euro a titolo di dividendi riferiti all’esercizio 2023, l’accantonamento di circa 2 milioni di euro alla riserva legale (come previsto dalla vigente normativa) e il riporto a nuovo dei restanti 3,6 milioni circa.

Per quanto riguarda la produzione di energia elettrica, concentrata quasi esclusivamente nella fonte idroelettrica sul territorio altoatesino, essa è stata pari a 4,1 TWh (+43% sul 2022) mentre la quantità di energia elettrica venduta ai clienti pari a 4,8 TWh e i volumi di gas ceduti ai clienti si sono attestati a 358 milioni di metri cubi; i dati si presentano in forte calo rispetto al 2022 (- 30%), risultato di una razionalizzazione del portafoglio clienti previsto dal Piano industriale che vede il Gruppo concentrare la propria attività sui clienti domestici e sulle piccole e medie impres . Il numero dei punti di fornitura alla fine del 2023 si è attestato a circa 423mila, suddiviso tra mercato elettrico (338 mila), mercato gas (83 mila) e calore (2 mila). Nel territorio altoatesino è stata distribuita energia elettrica per 2,6 TWh grazie ad una estensione della rete elettrica pari a 9.348 km con i relativi impianti con interramento delle linee elettriche pari al 77%, volto a ridurre al minimo l’impatto ambientale e paesaggistico. In tema di sostenibilità, rimane prioritario l’abbattimento delle emissioni, la creazione di valore sul territorio e la costruzione di una governance integrata. Con le iniziative di consolidamento Alperia intende rafforzare il business in Alto Adige e in tutti i territori attualmente serviti, consolidando anche l’esposizione finanziaria.

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