Lo stand riservato alla Cina in una delle passate edizioni di Macfrut
Lo stand riservato alla Cina in una delle passate edizioni di Macfrut
Un polo romagnolo dell’agribusiness. Lo vogliono creare Macfrut e Fieravicola, che quest’anno si riuniscono sotto lo stesso tetto, il Rimini Expo Center. L’appuntamento è dal 7 al 9 settembre, dove la fiera internazionale dell’ortofrutta nata a Cesena incontra la manifestazione della filiera avicola, da sessant’anni con sede a Forlì. L’evento segna un ritorno in presenza dopo oltre un anno e mezzo di...

Un polo romagnolo dell’agribusiness. Lo vogliono creare Macfrut e Fieravicola, che quest’anno si riuniscono sotto lo stesso tetto, il Rimini Expo Center. L’appuntamento è dal 7 al 9 settembre, dove la fiera internazionale dell’ortofrutta nata a Cesena incontra la manifestazione della filiera avicola, da sessant’anni con sede a Forlì. L’evento segna un ritorno in presenza dopo oltre un anno e mezzo di relazioni virtuali, e la voglia di contatto ha fatto registrare 800 espositori per Macfrut in rappresentanza di tutta la filiera. Sono oltre 40 gli eventi in agenda, a cui si aggiungono le prove sul campo dei nuovi attrezzi in un’area dedicata. Nella 38esima edizione si aggiungono anche paesi che parteciperanno per la prima volta. È il caso di Cuba, Panama, Repubblica Dominicana, Cile, Colombia, Georgia, Libano, Indonesia, Vietnam, Nigeria e Costa d’Avorio. Oltre 500 i buyer internazionali accreditati, per quaranta eventi in tre giorni.

Tra le novità di quest’anno anche l’Italian Berry Day, dedicato ai piccoli frutti, che si terrà nella seconda giornata. Insieme a Fieravicola, la tre giorni diventa il primo grande evento in presenza dedicato all’agrifood. Tutto questo per un settore chiave del Made in Italy, qual è l’ortofrutta, che incide per il 20% sull’agroalimentare con 1,2 milioni di ettari coltivati a frutta e verdura per 300 mila aziende coinvolte e 15 miliardi di euro in valore. "Siamo soddisfatti della risposta dei nostri espositori – dichiara il presidente di Macfrut, Renzo Piraccini - che dimostra il grande attaccamento a questa manifestazione".

Quella avicola invece è una filiera che occupa circa 64mila addetti tra allevatori e impiegati nel segmento trasformazione, con un fatturato che sfiora i 5,7 miliardi di euro. Fabiana Fiorini, vicepresidente Fieravicola, sostiene: "Il nostro rilancio in contemporanea con Macfrut consentirà di sfruttare appieno importanti sinergie, soprattutto sul fronte della promozione internazionale con l’obiettivo di costruire un importante polo romagnolo dell’agribusiness".

Lucia Caselli