La presentazione di MacFrut 2020, edizione digital con il presidente Renzo Piraccini (a destra e nel tondo)
La presentazione di MacFrut 2020, edizione digital con il presidente Renzo Piraccini (a destra e nel tondo)

Una piazza virtuale che fa il giro del globo accogliendo addetti ai lavori della filiera ortofrutticola, buyer di catene distributive, importatori, visitatori incuriositi. Macfrut 2020 si fa ‘Digital’: dall’8 al 10 settembre prossimo la vetrina italiana dell’ortofrutta nel mondo offrirà l’opportunità di business utilizzando la piattaforma digitale Natlive, farà incontrare i buyer esteri e aprirà nuovi mercati internazionali al settore.

Una proposta inedita, che fa di Macfrut in effetti la prima fiera virtuale al mondo del settore ortofrutticolo. "A causa dell’emergenza sanitaria in corso – spiega Renzo Piraccini, presidente di Macfrut – molte altre fiere hanno optato per il digitale creando dei ‘Market Place’ virtuali, dove ogni espositore mostra i propri prodotti e il buyer se è interessato prende i contatti". Macfrut Digital, prosegue Piraccini, "non segue questa strada, ma rappresenta una vera e propria fiera, strutturata in stand virtuali, che promette di essere molto più ampia di una edizione tradizionale. Anzi, viste le premesse positive, potrebbe essere un format che ci affiancherà anche durante le prossime edizioni".

Le affinità con le 36 kermesse tradizionali passate in effetti sono svariate. Ad esempio sarà possibile accedere a Macfrut Digital dalle 9 dell’8 settembre alle 18 del 10, nella stessa modalità in cui si svolge di consueto la fiera. In pratica il visitatore, una volta che si sarà registrato, accederà gratuitamente alla piattaforma e si troverà di fronte a due scelte. Potrà partecipare ai forum oppure visitare la fiera, basterà un click gratuito dal proprio pc, tablet o smartphone. L’esibizione sarà divisa per settori merceologici, in modo molto intuitivo. Poi il visitatore interessato a uno stand si troverà davanti tre bottoni: sulla sinistra gli verrà mostrato un breve video girato dall’azienda.

Al centro sarà ben visibile il logo con lo slogan e la descrizione dell’azienda; infine a destra una modalità molto intuitiva permetterà all’utente di accedere alla brochure digitale. Si potranno chiedere informazioni o un b2b, tutto in tempo reale. "Tre sono i punti di forza – ci tiene a sottolineare il patron di casa –: è un sistema efficace, in quanto consente di raggiungere un numero elevato di clienti e mercati direttamente da una propria postazione, è semplice e poco costoso". Basta dire che "se alla consueta presentazione fisica della kermesse partecipano di solito 80-100 persone, quest’anno si sono collegate alla conferenza digitale oltre 600 professionisti dall’Italia e dall’estero". I buyer invitati quest’anno sono oltre cinquecento, selezionati in collaborazione con ICE-Agenzia per il Commercio Estero, più che raddoppiati. Fanno gioco anche i costi più bassi per gli espositori: i ‘virtual stand’ ha un costo che parte da 1.000 euro (pacchetto comprensivo di video-presentazione, brochure multimediale, live B2B, agenda incontri con buyer).

Contestuale alla parte commerciale, Macfrut Digital ospiterà i Technical Forum. Da sempre la fiera internazionale dell’ortofrutta si è caratterizzata quale evento di contenuti con approfondimenti tecnici sulle principali tematiche del settore. Tra i temi, l’innovazione in orticoltura, le novità nel settore serricolo, Acquacampus e l’innovazione nell’irrigazione, Biostimulant Forum. La piattaforma è anche a disposizione degli espositori per eventi dedicati.

"C’è una grande voglia di ripartire e fare squadra dopo mesi difficili – sottolinea Piraccini –. Per effetto di tutto quello che è successo ci sono stati grandi cambiamenti nel settore, ad esempio oggi sono in difficoltà gli ipermercati mentre vanno meglio i piccoli negozi. Si è riscoperto il valore del prodotto locale, la naturalità. Pensiamo poi alle problematiche legate alla circolazione delle merci via mare e aerea. Dall’altra parte c’è stato il boom degli agrumi. Sono sicuro che Macfrut Digital sarà un’opportunità per l’intera filiera, un format che ci potrebbe affiancare anche durante la prossima fiera fisica del 4-6 maggio 2021 di Rimini".