Lvmh ha perfezionato l’acquisizione di Tiffany & Co. Il brand del lusso, fondato nel 1837 a New York, raggiunge così le 75 Maison del colosso francese. "Mi rallegro di poter accogliere Tiffany e i suoi team all’interno del nostro gruppo – commenta Bernard Arnault, ceo del colosso francese –. Tiffany è una Maison...

Lvmh ha perfezionato l’acquisizione di Tiffany & Co. Il brand del lusso, fondato nel 1837 a New York, raggiunge così le 75 Maison del colosso francese. "Mi rallegro di poter accogliere Tiffany e i suoi team all’interno del nostro gruppo – commenta Bernard Arnault, ceo del colosso francese –. Tiffany è una Maison emblematica, un’icona dell’America. È un marchio che è sinonimo di amore e la cui celebre Blue Box è riconosciuta nel mondo intero. Sono convinto che sapremo far brillare Tiffany, con la determinazione e la passione che abbiamo dimostrato nel corso degli anni con le nostre diverse e prestigiose Maisons. Abbiamo fiducia nella capacità di Tiffany di accelerare la sua crescita, di innovare e di rimanere il marchio di gioielleria più desiderato".

Alessandro Bogliolo, l’attuale Ceo di Tiffany, per facilitare il periodo di transizione resterà nel gruppo fino al 22 gennaio 2021. Anthony Ledru diventa il nuovo ceo di Tiffany, mentre Alexandre Arnault, figlio di Bernard, è stato nominato direttore esecutivo prodotti e comunicazione di Tiffany.

Annunciato nel novembre 2019, l’impegno tra Tiffany e Lvmh, il marchio di lusso numero uno al mondo che comprende marchi come Louis Vuitton, Dior, Céline, Bulgari, Hennessy, Dom Perignon, è stato interrotto nel settembre 2020 nel contesto della crisi economica causata dal Covid-19, prima che i gruppi si riconciliassero in ottobre e concordassero un prezzo rivisto di 131,50 dollari per azione, in calo rispetto ai 135.

Il 30 dicembre, gli azionisti di Tiffany avevano approvato la fusione con Lvmh per 15,8 miliardi di dollari, un affare da record nel settore dei beni di lusso.