Mercoledì 24 Luglio 2024

L’Open Fiber Tour. Camper nelle Marche, viaggio in 12 borghi: "Il futuro è già qui"

Banda ultra larga, informazioni e attivazioni con personale ad hoc. Prima tappa ad Apecchio, ecco l’itinerario nella nostra regione. Nei Comuni toccati dall’iniziativa connesse 29mila unità immobiliari. .

L’Open Fiber Tour. Camper nelle Marche, viaggio in 12 borghi: "Il futuro è già qui"

L’Open Fiber Tour. Camper nelle Marche, viaggio in 12 borghi: "Il futuro è già qui"

La banda ultra larga è arrivata: nelle Marche è realtà. Ora basta solo connettersi. Informarsi per credere. Come? È cominciato ieri il viaggio del camper (la Mobile Station) di Open Fiber nei borghi delle Marche, le cosiddette ex aree bianche nelle quali Open Fiber ha portato la fibra ottica ad alta capacità e soprattutto ad altissima velocità nell’ambito del piano nazionale Bul. L’Open Fiber Tour è l’iniziativa che punta alla promozione dello sviluppo tecnologico nelle aree un tempo colpite dal divario digitale e oggi raggiunte dalla fibra ottica ultraveloce. La prima tappa del progetto ha toccato Apecchio, in provincia di Pesaro e Urbino, dove il camper di Open Fiber stazionerà per cinque giorni, fino a venerdì, poi toccherà ad altri undici borghi della regione, da nord a sud: Montelabbate (Pesaro e Urbino) lunedì 24 giugno; Serra San Quirico (primo luglio), Genga (8 luglio) e Cerreto d’Esi (15 luglio) in provincia di Ancona; Matelica (22 luglio), Fiastra (29 luglio) e San Ginesio (5 agosto) nel Maceratese; Amandola (12 agosto) nel Fermano. Ultime tre tappe a novembre e dicembre tra Ascolano e Fermano: Folignano (25 novembre), Arquata del Tronto (2 dicembre) e Altidona (9 dicembre). In questi centri i cittadini potranno ottenere informazioni utili e attivare velocemente il collegamento a internet d’ultima generazione, supportati da personale qualificato di Open Fiber e degli operatori partner che partecipano al tour. Per i nuovi utenti sul camper Open Fiber c’è anche un’ulteriore opportunità: un voucher di 100 euro valido per acquisti attraverso importanti realtà della grande distribuzione o convertibile in buoni carburante. "Il nostro Open Fiber Tour ha come principale obiettivo la valorizzazione dei Comuni raggiunti dal camper – fa sapere Open Fiber –. La fibra ottica è infatti elemento fondamentale per la digitalizzazione e la promozione sociale della comunità". La rete ultraveloce disponibile nei dodici Comuni marchigiani attraversati da Open Fiber Tour raggiunge oltre 29mila unità immobiliari attraverso la tecnologia Ftth (Fiber-to-the-home, la fibra ottica stesa fino all’interno degli edifici), unica soluzione in grado di garantire velocità di connessione fino a 10 Gigabit al secondo. Si tratta di un investimento strategico per la digitalizzazione del territorio che non grava sul bilancio delle municipalità. L’infrastruttura tecnologica, infatti, è stata finanziata con fondi regionali e statali nell’ambito del Piano Banda ultra larga (Bul) gestito da Infratel Italia, società del ministero delle imprese e del made in Italy, col coordinamento della Regione. La nuova rete è e resterà di proprietà pubblica. La connettività in fibra ottica realizzata da Open Fiber permette di ottenere numerosi vantaggi grazie all’accesso a una vasta gamma di servizi in rete, oltre a semplificare le relazioni tra cittadini e pubbliche amministrazioni, potenziare la didattica per gli studenti e migliorare la produttività e la competitività delle piccole e medie imprese. Le potenzialità della tecnologia Ftth sono di fondamentale importanza in termini di ecosostenibilità. I cavi in fibra ottica consumano meno energia, riducendo l’emissione di anidride carbonica e del calore.