La chiusura dei negozi e le restrizioni ai viaggi imposte per fronteggiare la pandemia di Coronavirus nel 2020 hanno fatto scendere il fatturato annuale di

Lindt & Sprungli (nella foto il ceo Dieter Weisskopf). Il produttore elvetico di cioccolata ha però potuto un po’ rialzare la testa sotto Natale e prevede che la crescita tornerà al ritmo precedente la crisi.

Lo scorso anno il volume d’affari è ammontato a 4,02 miliardi di franchi, ovvero il 10,9% in meno rispetto al 2019. Esclusi gli effetti valutari e di acquisizione, il calo, a livello organico, diventa del 6,1%. Pur con delle differenze, la diminuzione delle vendite ha toccato ogni regione. La buona notizia arriva dal commercio online, moltiplicatosi per due. Esso ha rappresentato circa il 5% del totale delle entrate.