Eugenio Sartorelli torna ad approfondire un tema di grande attualità: quello delle opzioni
Eugenio Sartorelli torna ad approfondire un tema di grande attualità: quello delle opzioni

"Strategie con le opzioni per operare al rialzo o al ribasso". È il titolo del webinar che i partecipanti al percorso formativo online Youfinance.it-Investi Bene potranno seguire mercoledì 18 marzo. Dopo la pubblicazione della dispensa "Conoscere le opzioni per ridurre il rischio finanziario" (scaricabile gratuitamente dal sito www.youfinance.it), Eugenio Sartorelli torna ad approfondire il tema delle opzioni, quantomai d’attualità in questa fase di massima turbolenza dei mercati.

E se le opzioni, a partire dai trader, sono uno strumento che dovrebbe essere sempre utilizzato per ridurre il rischio – che è la prima regola di chi opera sui mercati finanziari – lo sono ancora di più in queste fasi di correzione violente, improvvisi rimbalzi, e nuovi crolli determinati dall’emergenza Coronavirus. Tema che, anticipa Sartorelli, sarà affrontato durante il suo webinar con esempi pratici. Trader e analista, membro del Comitato Scientifico Siat, Sartorelli spiegherà in live streaming il valore aggiunto di quella che potrebbe essere considerata una specie di polizza assicurativa sugli investimenti. Una polizza quanto mai indispensabile in questa fase anche perchè "solo un mago potrebbe sapere se ci si debba orientare al rialzo o al ribasso".

Il problema del resto non è indovinare dove sarà il mercato tra un mese, due o tre, ma proteggersi per far sì che, in un caso o nell’altro, l’investimento sia salvaguardato e nel caso ridotte al minimo le perdite. E le opzioni sono lo strumento perfetto per questo. Spesso le opzioni sono considerate, come i derivati, strumenti finanziari speculativi e ad alto rischio. In realtà rappresentano un’arma difensiva proprio per ridurre il rischio di portafoglio, sia per investimenti a breve (più tipici di un trader che in questa fase non dovrebbe farne a meno) sia per quelli a medio o lungo periodo (quelli per intenderci anche del cosiddetto "cassettista"). Le opzioni (che Sartorelli definisce uno "strumento notevole") possono essere call e put. Si tratta di contratti che danno la possibilità all’acquirente, contro il pagamento di un prezzo (premio) di acquistare (opzione Call) o vendere (opzione Put) a un determinato prezzo stabilito (strike price o prezzo base) il sottostante su cui si opera (azioni, indici, ect) a una determinata scadenza. E, con l’effetto leva, permettono anche di ridurre il capitale necessario per operare.

Nelle fasi turbolente come questa, proprio come avviene per le polizze assicurative quando il rischio è più alto, le opzioni diventano più costose rispetto a momenti "normali" dei mercati nei quali il premio può incidere dall’1-2% al 5-6% sul valore dell’investimento. Nel webinar, anticipa Sartorelli, verrà spiegata la strategia (Vertical spread) che permette, anche in questa fase molto difficile dei mercati, di ridurre i rischi. Che sono presenti non solo per il trader che opera su indici e azioni ma anche sulle materie prime. Basti pensare alla corsa dell’oro e al crollo del prezzo del petrolio.

Le materie prime, rispetto alle azioni, mostrano una maggiore capacità di recuperare più rapidamente le perdite. Ma anche investire al rialzo sul petrolio non dà la certezza su tempi e quantità del recupero delle quotazioni. E allora, anche in questo caso, meglio proteggersi con le opzioni.