Facebook ha aggiunto alle chiamate audio e video la crittografia end-to-end. Una decisione che, secondo il colosso statunitense, è diretta conseguenza del boom nell’utilizzo della piattaforma. La società ha sottolineato che, nel periodo di picco, ci sono state più di 150 milioni di videochiamate al giorno su Messenger. Altri prodotti di Facebook, come WhatsApp, poggiano già sulla crittografia end-to-end, che garantisce che solo il mittente e il destinatario abbiano accesso ai contenuti dei messaggi e delle chiamate. Nessun altro, incluso Facebook, può leggere o ascoltare quanto condiviso. La stessa compagnia ha però ricordato che, nel caso di segnalazioni per molestie, possono essere prese comunque contromisure per individuare un utilizzo improprio della piattaforma.