Emanuela Pezzi
Emanuela Pezzi
AZIENDE più umane grazie alla rivoluzione digitale. Sembra un paradosso, eppure non c’è dubbio che le innovazioni e i cambiamenti organizzativi accelerati dalla pandemia rappresentino oggi per imprese e lavoratori italiani l’opportunità di crescere nel segno del binomio produttività-felicità. Ma come possono le aziende cogliere questa opportunità?...

AZIENDE più umane grazie alla rivoluzione digitale. Sembra un paradosso, eppure non c’è dubbio che le innovazioni e i cambiamenti organizzativi accelerati dalla pandemia rappresentino oggi per

imprese e lavoratori italiani l’opportunità di crescere nel segno del binomio produttività-felicità. Ma come possono le aziende cogliere questa opportunità? Anzitutto mettendo le persone al centro del lavoro che verrà. Il tema è stato discusso in un incontro organizzato martedì scorso a Modena da Nuova Didactica, la scuola di Management di Confindustria Emilia Area Centro, in cui sono statI analizzati i cambiamenti organizzativi che le imprese sono chiamate ad affrontare nell’attuale scenario economico nazionale. In questa prospettiva, occorre ricercare soluzioni efficaci per i prossimi anni, mettendo a punto gli strumenti di gestione dei collaboratori alla luce di nuovi bisogni.

Per parlare di questi temi, davanti a una sala gremita, sono intervenuti ospiti d’eccezione: Tiziana Ferrari, direttore generale di Confindustria Emilia Area Centro; Michele Tiraboschi, professore ordinario di Diritto del Lavoro all’Università di Modena e Reggio Emilia; Andrea Tinti e Alessandra Sportelli, rispettivamente Ceo e HR Manager di Iungo Spa, e Alberto Bortoli, presidente di Nuova Didactica. "Già in altre occasioni – ha dichiarato Emanuela Pezzi (nella foto), direttore generale di Nuova Didactica – abbiamo condiviso la necessità di rimettere in discussione modalità, competenze e più in generale le nostre politiche di gestione. In molti casi abbiamo sentito come sia importante allargare la nostra prospettiva per poter assicurare meglio e in anticipo il posizionamento competitivo alle nostre organizzazioni. Su tutti questi aspetti abbiamo il desiderio di confrontarci con le imprese del nostro territorio".