Il contratto è stato approvato dai lavoratori dello stabilimento di Gattinara
Il contratto è stato approvato dai lavoratori dello stabilimento di Gattinara

Roma, 4 febbraio 2020 - Un bonus bebè aziendale di 250 euro per la nascita o l’adozione di un figlio. E una ’gratifica matrimoniale’ dello stesso importo per matrimoni e unioni civili, anche per le coppie di fatto. Sono le due nuove leve di welfare aziendale previste dal contratto integrativo della Lavazza per i 400 dipendenti dello stabilimento di Gattinara, in provincia di Vercelli. Un accordo per un welfare "a sostegno della sfera personale, familiare e relazionale senza vincoli di genere o orientamento".

L’intesa della Lavazza conferma l’orientamento delle imprese italiane e multinazionali per l’introduzione di misure che favoriscano la natalità e la cura dei figli e sostengano la conciliazione tra lavoro e famiglia. L’accordo, approvato dai lavoratori e valido per il periodo 2020-2023, prevede per il 2019 un premio per obiettivi di oltre 2.800 euro, che nel quadriennio potrà superare i 3mila. Al suo interno, spiega Erik Beligni, direttore relazioni industriali di Lavazza, ci sono "importanti novità", sulla scia degli integrativi siglati negli scorsi anni per i dipendenti dello stabilimento di Settimo Torinese e per quelli della Nuvola, il nuovo head quarter del Gruppo.

Al centro dell’integrativo di Gattinara, stabilimento specializzato nelle capsule, c’è "lo sviluppo dello Stabilimento insieme alle proprie persone – spiega ancora Beligni – in un percorso volto alla ricerca dell’eccellenza nel livello di servizio, qualità, efficienza e flessibilità". Oltre all’istituzione di una ’banca ore’, per dare la possibilità di convertire gli straordinari in permessi, viene introdotto lo ’smart working’ che permette agli impiegati di stabilimento, con caratteristiche compatibili all’utilizzo dello strumento, di poter lavorare, per parte del tempo, senza vincoli di sede.

Lavazza prevede poi una mensilità aggiuntiva al compimento del 25esimo e 35esimo anno di servizio presso l’azienda. L’accordo ribadisce l’importanza dello sviluppo professionale delle persone, con la valorizzazione del merito individuale, che punta a ridistribuire alle persone parte del valore generato dall’efficienza realizzata durante l’anno.