Le donne laureate in materie Stem hanno voti medi di laurea più alti e maggiore regolarità negli studi
Le donne laureate in materie Stem hanno voti medi di laurea più alti e maggiore regolarità negli studi

McKinsey cerca brillanti laureande e neolaureate. E per farlo ha lanciato il progetto "Women in Stem" che si sta concludendo proprio in questi giorni con le selezioni finali. La società di consulenza manageriale ha lanciato un concorso rivolto a ragazze che abbiano svolto la propria tesi su argomenti di advanced analytics, machine learning, business technology e digital e abbiano conseguito una laurea magistrale, un master o un dottorato negli ultimi due anni, o entro fine 2020 nel caso delle laureande.

"McKinsey è da sempre attenta all’innovazione, come conferma il nostro network internazionale composto da oltre 5.000 esperti in ambito tecnologia, design e data science. A Milano siamo presenti con un Lab dedicato, in cui al momento lavorano circa 20 professionisti", spiega Alessio Botta, partner di McKinsey e co-leader del recruiting di McKinsey Digital per l’area del Mediterraneo. L’obiettivo della società di consulenza nata a Chicago nel 1926 è offrire opportunità a ragazze interessate a perseguire opportunità professionali nel mondo della data science, attraverso lo sviluppo di progetti di advanced analytics end-to-end oppure in ambito digitale con lo scopo di identificare soluzioni innovative per aziende e istituzioni. L’acronimo Stem, infatti, indica le parole science, technology, engineering and mathematics. È un termine utilizzato per indicare le discipline scientifico-tecnologiche (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e i relativi corsi di studio. E le donne in queste discipline sono storicamente meno rappresentate. Ad esempio, secondo l’ultima indagine sul tema di Startupitalia, nel 2018 hanno conseguito la laurea triennale in discipline Stem 16.848 ragazze e 26.202 ragazzi, mentre hanno ottenuto un titolo magistrale 11.456 donne e 17.623 uomini. In totale, quindi nel 2018 si sono laureati in discipline Stem 28.304 ragazze e 43.825 ragazzi. Rispetto a 15 anni fa, scopriamo che la situazione è progressivamente migliorata: le donne che si laureano in discipline Stem alla laurea triennale oggi sono molte di più di 15 anni fa: 16.848 contro 3.398 del 2004.

Le donne che si laureano in materie Stem, inoltre, lo fanno con risultati migliori: presentano un voto medio di laurea più alto (103,6 su 110, contro 101,6 degli uomini) e mostrano una maggiore regolarità negli studi. Nella giornata del 19 giugno le candidate selezionate in precedenza hanno sostenuto tre interviste: una con il team recruiting, una con un consulente (risoluzione di business case), una con la commissione di esperti di digital e advanced analytics (discussione sulla tesi di laurea). Il premio consisterà in un’offerta di lavoro da parte di McKinsey, che darà l’opportunità di sviluppare progetti di digital e advanced analytics per le più importanti aziende e istituzioni a livello mondiale.

Ma garantirà anche la sponsorizzazione per partecipare alla Open Data Science Conference che si terrà dal 14 al 18 settembre in formato digitale, che comprende l’accesso a workshop, training session, "Accelerate AI Business Summit", AI Expo, Career Expo, Keynotes & Talks, Demo Talks, la registrazione e le slide delle varie session. "L’iniziativa Women in Stem Dissertation Award è un’ulteriore dimostrazione del nostro impegno nello sviluppo dell’innovazione, a cui si aggiunge una costante attenzione per la promozione del talento femminile nelle discipline del futuro – afferma Elena Pizzocaro, partner di McKinsey –. Attraverso questo programma intendiamo infatti premiare le ragazze più brillanti".