Acea Energia punta sulla transizione energetica. Al centro dei propri investimenti ha messo economia circolare, mobilità elettrica e digitalizzazione
Acea Energia punta sulla transizione energetica. Al centro dei propri investimenti ha messo economia circolare, mobilità elettrica e digitalizzazione

di Marco Principini

"Efficienza energetica, ma anche economia circolare, mobilità elettrica e digitalizzazione. Sono questi i più importanti trend di sviluppo verso la transizione energetica al centro degli investimenti degli operatori. Acea Energia è una delle aziende che più sta accelerando in questa direzione. Anche perché "uno degli aspetti più rilevanti su cui si gioca il successo o il fallimento dell’evoluzione del mercato e del conseguimento degli obiettivi legati alla transizione energetica – la precisazione dell’azienda con sede a Roma, parte della multiutility di riferimento per il Centro-Sud Italia – è da ricercare nel modo di sostenere la trasformazione del cliente". Che sarà supportata "dallo sviluppo dei trend socio-economici e in particolare da quello della digitalizzazione, dai principi di sostenibilità e dalla green generation, ma la consapevolezza riguardo al ruolo di active consumer può essere raggiunta solo se i protagonisti di questo mercato agiranno per accrescere la portata, in termini di valore, del proprio ruolo".

Perché la transizione energetica si compia, è quindi necessario che il cliente divenga parte attiva di questo processo e co-protagonista nella definizione del modello. Vuol dire che ne è necessario un maggiore coinvolgimento, mentre le aziende – e Acea Energia lo sta facendo – si trasformano sempre più in realtà smart e attente all’ambiente. "La vicinanza al cliente – l’ulteriore precisazione dell’azienda – è testimoniata da un lato da 110 anni di storia e dal profondo radicamento territoriale, dall’altro è provata ogni giorno dall’offerta di soluzioni concrete, semplici e ad alto valore di innovazione. Questa attitudine si riflette anche in precise scelte di comunicazione, che danno effettivo protagonismo alle persone e fanno di Acea Energia un abilitatore delle loro scelte".

L’energia sta assumendo forme e utilizzi nuovi come quello legato all’introduzione della mobilità elettrica: "Noi siamo presenti sul mercato per accompagnare, ampliare e integrare le possibilità di accesso dei cittadini proponendo soluzioni evolute ed ecosostenibili che rappresenteranno la quotidianità per le future smart city". Per questo motivo Acea Energia sta vivendo una progressiva trasformazione verso un profilo di azienda capace di "garantire servizi che intercettano in modo specifico necessità e aspettative di target più ampi": l’esempio più emblematico di questo processo sono l’ingresso nel mercato della mobilità elettrica e la proposta di AssiCura, la polizza assicurativa su impianti di luce e gas. Con 1,3 milioni di clienti e 6,5 terawattora di elettricità venduta, la società del Gruppo Acea è già un riferimento sul panorama nazionale. Ora l’obiettivo è molto più ambizioso: da fornitore di commodity (luce e gas) ad attore principale nel processo di transizione energetica. Da questo punto di vista, da qui al 2030, l’Italia farà leva su mobilità elettrica, economia circolare, efficienza energetica e digitalizzazione.

Lo stesso sta facendo Acea Energia: "La posizione di unica multiutility di riferimento per il Centro-Sud Italia accresce il nostro senso di responsabilità verso questo territorio, sul quale puntiamo a investire per una crescita sostenibile. Vogliamo crescere nei nostri business di riferimento ma imporci sul mercato con servizi a valore aggiunto con prodotti legati all’economia circolare, alle smart grid e all’energia da fonti rinnovabili. Con il cliente sempre al centro e al nostro fianco".