Finisce provocatoriamente in vendita su eBay la sede di Napoli della Whirlpool. È la forma di protesta scelta dagli operai della fabbrica di Napoli Est. "Causa incapacità di gestione delle politiche industriali – si legge nell’annuncio sulla piattaforma web – cedesi fabbrica di lavatrici pluripremiata per affidabilità e qualità, sita in Napoli a pochi chilometri dal porto, adiacente alla rete ferroviaria e autostradale".

E non manca una stilettata all’esecutivo: "Si offrono incentivi statali ‘Prendi i soldi e scappa’ – scrivono i ‘venditori’ – per dare l’illusione ai suoi 420 lavoratori e togliere la patata bollente al Governo". Per informazioni, prosegue l’annuncio, "contattare il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, solo dopo cena essendo impegnato durante il giorno nelle dirette Facebook".

Prezzo a base d’asta un euro e "ritiro gratuito dell’oggetto in zona". Nella scheda relativa al prodotto in vendita, è specificato che si tratta di un "oggetto usato, ma tecnologicamente avanzato".

La messa in vendita dello stabilimento arriva il giorno dopo l’ultima manifestazione degli operai, che venerdì sono tornati in strada per protestare dopo il nulla di fatto al tavolo di giovedì tenutosi in videoconferenza tra i vertici della multinazionale americana (intenzionata a lasciare Napoli), Governo, sindacati e Regione Campania.