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8 feb 2022

Caro bollette luce e gas fa chiudere l'Italia. Panifici, piscine e hotel

La stangata energetica triplica le spese per i piccoli imprenditori. Il grido delle aziende: "Non ci aiuta nessuno"

8 feb 2022
achille perego
Economia
Una protesta dei ristoratori: tra crisi Covid e bollette è a rischio la tenuta del sistema
Una protesta dei ristoratori
Una protesta dei ristoratori: tra crisi Covid e bollette è a rischio la tenuta del sistema
Una protesta dei ristoratori

Dopo la pandemia da Covid è arrivata quella da maxi bollette di luce e gas. Aumenti che mettono in ginocchio le piccole imprese. Dai negozi alle piscine, dalle aziende agricole e manifatturiere fino ad alberghi e ristoranti, aumentano i cartelli "chiuso" per colpa dei rincari dell’energia. "Il colpo di grazia alle pmi: occhio che, se non vengono salvate, non si salva neppure il Paese", avverte Aldo Maria Cursano. Presidente di Confcommercio Toscana e storico imprenditore della ristorazione, di fronte a bollette aumentate da 3mila a 6-8mila euro al mese per un piccolo locale e da 4mila a 12mila per quelli più grandi, e alla crisi dei coperti, ha deciso a gennaio di chiudere il ristorante giapponese Kome, nel centro storico di Firenze, aprire solo a pranzo e nei weekend l’altro locale più in periferia (Ohsushi) e far terminare alle 18 il servizio del Caffè Le Rose. Una scelta – ridurre l’attività – a cui stanno pensando nelle città d’arte, secondo Cursano, due locali su tre, impossibilitati, con i ritocchi dei prezzi, a compensare i maggiori costi. Caro energia pesa anche sul pane: +35,8 euro all'anno. Prezzo della pasta su del 10% Benzina alle stelle, città al buio. Caro bollette: un’Italia da anni 70 Una situazione che non riguarda solo i ristoranti ma anche gli alberghi, molti già chiusi dal Covid e ora a rischio-energia. Con l’Hotel Sorriso di Jesolo, per esempio, che di fronte a una bolletta di 17mila euro ha deciso di posticipare la riapertura a marzo. Dei rincari fanno le spese anche i negozi a partire dai panificatori che, per far funzionare i forni, prima spendevano tra 1.200 e 2mila euro al mese ma adesso devono sborsarne oltre il doppio. "Per ora si resiste – avverte Davide Trombini, famoso per il pampapato Orsatti di Ferrara, nonché alla guida ...

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