Mariacristina Galgano è amministratore delegato del Gruppo omonimo fondato a Milano dal padre Alberto, ingegnere, nel 1962
Mariacristina Galgano è amministratore delegato del Gruppo omonimo fondato a Milano dal padre Alberto, ingegnere, nel 1962

Il valore etico della qualità. È lo slogan che fa da cornice alla Campagna Nazionale Qualità 2019 promossa dal Gruppo Galgano, nota società di consulenza di direzione e formazione manageriale. «Condividendo questi valori, facendo ognuno la propria parte, si vive meglio, si liberano energie positive, ci si sente parte di una comunità», dice Mariacristina Galgano, amministratore delegato del Gruppo Galgano.

Perché avete scelto di sottolineare l’aspetto etico della qualità?

«Perché la qualità non solo rende più competitive le aziende italiane, ma genera un importante cambiamento culturale che le rende più forti, più pronte alle nuove sfide che oggi devono affrontare. Attraverso la qualità si attiva un percorso di crescita delle persone che si trovano all’interno dell’azienda. Così un’impresa può contare sull’intelligenza e sulla creatività di tutto il personale. Inoltre, non dimentichiamoci che la qualità incide moltissimo sulla nostra vita di tutti i giorni».

Quali vantaggi un imprenditore ottiene puntando sulla qualità?

«La qualità è un fattore chiave per conquistare nuovi clienti e fidelizzare quelli già acquisiti. Sappiamo che il passaparola positivo è una potentissima leva di marketing, soprattutto oggi che il cliente ha molti più strumenti per far sentire la propria voce. Le aziende più lungimiranti hanno però compreso pure un altro aspetto importante: nella qualità non vi è solo un evidente valore economico, ma anche, appunto, una forte dimensione etica. Si tratta di imprese eccellenti che hanno compreso l’importanza di diffondere e condividere questo valore con il proprio territorio, con i dipendenti, i clienti e i fornitori perché la qualità si realizza soltanto lavorando in squadra».

Ci sono dei settori in cui l’attenzione alla qualità è più importante?

«A mio parere no. In ogni realtà che produce beni o servizi la qualità rappresenta un fattore competitivo determinante. Anche nella pubblica amministrazione, per esempio, esistono realtà davvero eccellenti che riescono con risorse limitate a generare grande valore per gli utenti. Qualità nella pubblica amministrazione significa lotta agli sprechi, valorizzazione delle competenze del personale, centralità del cliente, eliminazione della burocrazia. Significa cioè liberare e valorizzare enormi energie positive. Il tema chiave per le aziende sul fronte della qualità è quello di saper utilizzare in modo sapiente la tecnologia per generare valore a vantaggio del clienti. Ciò non significa innamorarsi a priori di soluzioni tecnologiche ma evitare un approccio superficiale alla qualità, facendosi guidare sempre dalla voce del cliente e da chi gli sta vicino, cioè dal personale dell’azienda che conosce bene i bisogni della clientela».

Andrea Telara