SalMar e Nts si sfidano per diventare i ’re’ degli allevamenti di salmone in Norvegia
SalMar e Nts si sfidano per diventare i ’re’ degli allevamenti di salmone in Norvegia
Una guerra in piena regola tra società scandinave per diventare i ’re’ dell’allevamento e vendita del salmone. Il colosso norvegese SalMar ha infatti sfidato Nts, lanciando una contro-Opa per conquistare il controllo della rivale Royal Salmon. Per battere la concorrente, SalMar mette sul piatto 270 corone norvegesi (25,46 euro) per ogni azione di Royal Salmon, con un premio del 12,5% rispetto...

Una guerra in piena regola tra società scandinave per diventare i ’re’ dell’allevamento e vendita del salmone. Il colosso norvegese SalMar ha infatti sfidato Nts, lanciando una contro-Opa per conquistare il controllo della rivale Royal Salmon.

Per battere la concorrente, SalMar mette sul piatto 270 corone norvegesi (25,46 euro) per ogni azione di Royal Salmon, con un premio del 12,5% rispetto all’offerta di Nts, rilanciata recentemente da 209 a 240 corone (da 20,16 a 23,15 euro) per azione, con scadenza prorogata dal 16 al 26 agosto.

SalMar inoltre garantisce un premio del 54% sul prezzo medio delle azioni di Royal Salmon nei 30 giorni antecedenti l’Opa di Nts, lanciata lo scorso 15 luglio. La prima offerta era stata rifiutata dai soci di Royal Salmon, perché considerata troppo bassa; nei giorni scorsi, dopo un rialzo da parte di Nts, il cda si era preso tempo per decidere la strategia.

Con la sua contro-Opa, dunque, SalMar valuta Royal Salmon 11,76 miliardi di corone (1,1 miliardi di euro), una montagna di denaro. Fondata nel 1992, Royal Salmon ha attualmente 36.085 tonnellate (Mt) di biomassa massima consentita (Mab) per l’allevamento di salmoni a Troms e Finnmark in Norvegia e 17.800 tonnellate per l’allevamento di salmoni e altre 5.300 per l’allevamento di trote in Islanda, attraverso la società Arctic Fish.

Una fusione con Royal Salmon, ha spiegato SalMar in una nota, porterebbe sinergie significative attraverso tagli di costi e un maggior accesso al mercato a livello globale. Entrambe le società hanno grande esperienza e know how nel settore, e dunque le nozze porterebbero benefici molto grandi. Ora bisognerà capire se Nts rilancerà ulteriormente o lascerà spazio alla rivale.

La reazione alla Borsa di Oslo si è fatta subito sentire: il titolo di Royal Salmon si è infiammato, prendendo il volo. A fine giornata aveva guadagnato quasi il 15%, superando di slancio il prezzo dell’offerta del colosso SalMar. Positive anche la stessa SalMar (+2,13%) ed Nts (+2,19%).