Ieri la Corte Suprema tedesca ha sospeso la ratifica del Recovery Fund, che era già stato approvato in via definitiva dal Bundestag, il parlamento tedesco.

La decisione è legata alla presentazione di un ricorso presentata dalla formazione politica legata all’ex leader dell’Afd (partito di estrema destra) Bernd Luecke, chiamata "Alleanza della volontà dei cittadini": i ricorrenti ritengono infatti che si tratti di una forma di condivisione del debito, che non sarebbe ammissibile in Germania e che affronterebbe "rischi finanziari incalcolabili". Il ricorso è firmato da 2281 cittadini tedeschi, riferisce sul suo sito l’Alleanza fondata da Luecke. La sospensione della ratifica da parte del Presidente Frank Walter Steinmeier vale fino al giudizio in merito al ricorso urgente presentato. La Ue potrà dare il via all’ammissione dei crediti e dei pagamenti quando tutti e 27 i Paesi membri avranno a loro volta ratificato l’accordo sul Recovery fund.