Una vetrina digitale dove i clienti possono accedere per acquistare, a prezzi scontati o promozionali, eccellenze gastronomiche, marchi di moda e prodotti per la casa. Si chiama Credemshop, il nuovo sito di e-commerce, sviluppato da Credem Banca – tra i principali e più solidi gruppi bancari italiani con oltre 600 filiali in tutta Italia e 1,2 milioni di clienti – e Ventis, uno dei principali marketplace digitali italiani con 2 milioni di utenti attivi, che fa parte del gruppo Iccrea.

Il portale è dedicato esclusivamente ai possessori di Carta Ego (la carta di credito emessa da Credem), ma non solo privati; infatti le imprese che non hanno uno store online possono proporre le loro eccellenze in vendita attraverso questo grande canale (credemshop.ventis.it).

Maurizio Giglioli, direttore marketing strategico Credem, da cosa nasce l’idea?

"Le banche finora sono state sul mercato strettamente su prodotti finanziari. Esempio pratico: se il bisogno del cliente è la casa, noi offriamo il mutuo. Occorre superare questo modo di ragionare. Attorno alla necessità primaria dell’abitare, gravita un ecosistema di servizi. Ecco, noi vogliamo allargare la visione".

Perché avete deciso di coinvolgere il marketplace Ventis?

"Innanzitutto perché loro sono esperti nel settore, Credem non lo è – com’è normale che sia – di enogastronomia o di arredamento. E poi c’è un dato che ci ha fatto riflettere: l’e-commerce su pc e tablet nel 2019 ha registrato a livello nazionale un +15% rispetto al 2018, con un giro di affari di 18,3 miliardi. Mentre via smartphone l’incremento è stato addirittura del +33%, con 12 miliardi di business. Insomma, non è il futuro, ma il presente".

Cosa offre Credemshop?

"I nostri clienti in possesso della carta di credito Ego, possono registrarsi con un accesso esclusivo dove riceveranno un bonus spendibile di benvenuto di 10 euro. E qui troveranno offerte vantaggiose di vari prodotti".

Di che tipo?

"Abbiamo puntato soprattutto sull’enogastronomia, rigorosamente Made in Italy per valorizzare il nostro magnifico Paese, coi prodotti messi in vendita direttamente dai produttori. Ma anche capi di moda nazionale e internazionale, di marchi affermati. E infine beni per la casa, ma pure creme o articoli del settore beauty".

Oltre a rivolgersi ai clienti però diretto anche alle imprese.

"Sì, segnaleremo i clienti interessati alla consulenza digitale e allo sviluppo della vetrina online, inclusi servizi come lo shooting fotografico dei prodotti e lo stock della merce. Parliamo in particolare di aziende con fatturati da small business che non hanno l’opportunità magari di creare siti internet e integrarli con la logistica. Così offriamo loro la possibilità di diventare espositori. Tante imprese sono uscite molto provate dal lockdown a causa della pandemia da Coronavirus e hanno tarpato le ali della distribuzione. Vogliamo aiutarli, noi forniamo una garanzia di qualità con un sito specializzato come Ventis. La nostra mission è sempre stata la tutela del benessere finanziario e personale dei nostri clienti".

Il portale è già attivo?

"Sì, dal 26 maggio. I risultati dopo un mese sono già buoni, con una media di spesa di 90-100 euro. Ci aspettavamo che il target fosse più femminile. Invece gli uomini sono coloro hanno acquistato di più".