di Andrea Ropa

Una terra di santi, poeti, navigatori e animali domestici. L’Italia, infatti, è prima in Europa per numero di pet, con oltre 60 milioni di esemplari accolti e accuditi nelle nostre case, dato ulteriormente cresciuto durante i mesi del lockdown. Per questo è un mercato sul quale punta forte Maxi Zoo, presente nel Belpaese dal 2005, dove oltre alla sede di Pero – nel Milanese – conta 117 punti vendita e dà lavoro a 800 persone, che ha annunciato cinquanta nuove aperture nei prossimi due anni e il lancio di un sito di e-commerce per migliorare il benessere degli animali attraverso la consulenza qualificata e una piacevole esperienza di shopping.

"L’Italia è un mercato strategico per il Gruppo– spiega Luca Rotunno (nella foto in basso), National Purchasing & Marketing Director di Maxi Zoo Italia – Qui vogliamo continuare a investire per essere ancora più vicini ai nostri clienti, sia con punti vendita tradizionali, sia attraverso nuove modalità d’incontro con chi ogni giorno sceglie di visitarci. Per i prossimi anni abbiamo un ambizioso piano di sviluppo mirato da un lato a consolidare la nostra presenza nel Nord Italia, dall’altro a espanderci nelle regioni centrali, con l’obiettivo di rafforzare la capillarità sul territorio rendendo i nostri negozi sempre più accessibili a tutti coloro che hanno a cuore il benessere e la felicità dei loro amici animali. Ma non solo, in un mercato in rapida evoluzione, vogliamo essere là dove i consumatori sono e rispondere al meglio alle loro esigenze d’acquisto che vedono l’e-commerce sempre più centrale, impostando una strategia commerciale cross canale che sappia integrare fisico e digitale: dall’anno prossimo, infatti, partirà l’e-commerce per il range dei nostri prodotti. A questo si affiancherà la nascita di format di prossimità che andranno a integrare la nostra presenza sul territorio in una modalità nuova".

Maxi Zoo fa parte del Gruppo Fressnapf, la più grande catena di punti vendita di alimenti e accessori per animali in Europa, nata in Germania nel 1990 da un’idea di Torsten Toeller. Dalla cittadina di Erkelenz in Germania, dove aprì il primo negozio, il Gruppo si è ampliato in Austria, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Ungheria, Danimarca, Francia, Polonia, Italia e Irlanda. Oggi conta oltre 1.600 punti vendita in 11 Paesi.Ogni negozio Maxi Zoo offre oltre 7.000 prodotti, di cui 4.500 a marchio esclusivo, dedicati a cani, gatti, uccelli, roditori, pesci e rettili: un assortimento ricco con marchi esclusivi per tutte le esigenze di alimentazione, cura e gioco degli animali domestici, che copre tutte le fasce di prezzo.

"Nei primi mesi del 2020 – aggiunge Rotunno –, prima del manifestarsi dell’emergenza sanitaria, Maxi Zoo ha registrato una crescita a doppia cifra in termini di vendite rispetto al 2019. Durante il lockdown, i nostri punti vendita sono rimasti aperti per garantire l’approvvigionamento di alimenti per animali. Nelle ultime settimane di febbraio, e fino a metà marzo, si sono registrate vendite molto elevate dovute all’overstocking che molti clienti hanno messo in atto nel timore di rimanere senza prodotti".

In Italia Maxi Zoo ha aperto anche otto store XXL, ognuno con un’offerta di circa 15.000 articoli, stabilendo un nuovo standard di eccellenza nell’attenzione alla vendita di piccoli animali da compagnia (pesci, roditori, volatili). Il nostro è l’unico Paese del Gruppo Fressnapf ad aver attivato una collaborazione con il Wwf per la salvaguardia di animali a rischio estinzione. Maxi Zoo è infatti impegnata nel progetto ‘Orso 2x50’, che ha l’obiettivo di raddoppiare la popolazione dell’orso bruno marsicano entro il 2050. Il supporto si concretizza nella raccolta fondi organizzata in tutti gli store dell’azienda, dove fino al 31 ottobre è possibile acquistare il ‘Braccialetto dell’amicizia’ al prezzo di 2 euro.