Lunedì 22 Luglio 2024
Franca Ferri
Economia

Ita-Lufthansa, primo ok dell’Antitrust Ue. Giorgetti: Le nozze sono vicine

La Commissione avrebbe trovato soddisfacenti gli ultimi ‘aggiustamenti’ proposti sulle criticità Linate e voli intercontinentali verso il Nord America. Verdetto definitivo il 4 luglio

MMilano, 17 giugno 2024 – Le nozze tra Ita e Lufthansa sono a un passo dall’essere celebrate: in attesa del verdetto formale dell’Antitrust Ue, atteso il 4 luglio, fonti di Bruxelles vicino al dossier fanno sapere che la Commissione europea ha adottato, a livello tecnico, il suo primo orientamento positivo informale: “Progressi decisivi”, è la conclusione. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti non nasconde l’ottimismo: “In questo momento credo che convoleremo a nozze, però tutto può essere”, ha detto nel pomeriggio a margine di un evento all’Associazione industriale di Cremona.

Prima intesa Ue su Ita-Lufthansa, sì con condizioni
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Il via libera della Eu

L’intesa raggiunta a Bruxelles prevede condizioni per la tutela della concorrenza nello scalo di Milano-Linate e sui collegamenti di corto e di lungo raggio, con l’apertura delle rotte alle compagnie rivali. L’Antitrust, dopo diverse richieste di aggiustamenti, sarebbe finalmente soddisfatta dei ‘draft remedies’ proposti negli ultimi giorni.

Il negoziato, si è sbloccato a seguito ad un “cambiamento radicale di approccio” soprattutto da parte di Lufthansa. Il nodo delle rotte di corto-medio raggio e del rischio di monopolio nello scalo di Milano Linate è stato risolto garantendo che altri operatori possano subentrare alla compagnia tedesca. La quale cederà un numero più elevato di slot rispetto alle prime proposte in modo che ai potenziali concorrenti sia data la possibilità di stabilirsi in maniera più strutturato nello scalo lombardo

Sulle rotte a lungo raggio tra Fiumicino verso il Nord America il braccio di ferro si è protratto per settimane. Anche in questo caso Lufthansa ha accettato di aprire le rotte più problematiche a compagnie rivali ottenendo in cambio l'ok all'ingresso di Ita fin da subito nella sua joint-venture Star Alliance di cui fanno già parte, tra le altre, United e Canada Airlines. In questa ottica compagnie come Air France, Iberia, British Airlines - si fa osservare a Bruxelles - potranno operare sulle stesse rotte con voli che prevedano però almeno uno scalo ma con tempi di percorrenza e prezzi competitivi rispetto ai voli offerti da Ita-Lufthansa.

Il ministro Giorgetti

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti conferma come sia vicino il via libera della Commissione europea all’operazione Lufthansa/Ita: “La data è fissata, sono convocati sposi e testimoni, però potrebbe anche non presentarsi il Don Abbondio della situazione: in questo momento credo che convoleremo a nozze, però tutto può essere”. Il ministro ha spiegato che “ancora in questi giorni si è lavorato duramente” per superare tutti gli ostacoli e arrivare alle “tanto sospirate nozze”. Il nodo fino all’ultimo è quello sulle condizioni poste dalla Commissione per l’ingresso di Ita nel gruppo Lufthansa, per superare i problemi per la concorrenza legati alle rotte su Linate e non solo.

L’accordo Ita-Lufthansa

L’ingresso del tedeschi nel capitale di Ita è previsto per una quota iniziale pari al 41% (per 325 milioni di euro), che salirà al 90 e al 100% con un aumento di capitale riservato da 729 milioni di euro più altri 100 milioni, versati al Mef al raggiungimento di alcuni risultati intermedi.

Il cda sarà composto da 5 membri: tre italiani (di cui il presidente), due tedeschi (compreso il Ceo). Luftjhansa, nel suo piano industriale, prevede di creare a Roma Fiumicino un hub intercontinentale per i voli verso la parte Sud del mondo (America Latina, Africa, Asia).