Si sono accumulate negli anni, sono variate, sono cresciute : il gettito delle addizionali Irpef regionali e comunali è lievitato, aumentando del 52% in un decennio, fino ad arrivare nel 2018 ad un onere medio di 568 euro annui contro i 367 del 2009. Complessivamente, sempre nel 2018, l’incasso ha raggiunto i 17,3 miliardi di euro, pari al 10,6% dell’intera torta Irpef contro il 7,7% del 2009. Le addizionali riguardano 30 milioni di contribuenti, tre quarti del totale. È quanto emerge da un’analisi del network Elexia realizzata su dati Mef, anno di imposta 2018, che ha calcolato la media riferendosi ai soli contribuenti soggetti alle addizionali. Il record spetta a Roma e Lazio. Considerando addizionale comunale e regionale, Roma ha il record fra i capoluoghi di regione. Nella capitale l’onere pro-capite per chi è soggetto alle due imposte è stato nel 2018 di 1.027 euro annui, circa il doppio della media nazionale. Seguono Milano (900), Torino (852) e Bologna (776). Sopra la media anche Napoli, Campobasso, Catanzaro, Genova, palermo, L’Aquila, Ancona, Bari, Perugia e Cagliari; sotto: Potenza, Venezia, Trieste. In coda Bolzano, con appena 108 euro, Trento (298), Aosta (405) e Firenze (504).