Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
6 dic 2021

Tassi d’interesse: il 2022 sarà l’anno della svolta

6 dic 2021
LE MOSSE DELLE BANCHE CENTRALI Sopra William Davies, manager della casa di gestione internazionale Columbia Threadneedle Investments che ricopre la carica di deputy global chief investment officer. Nel suo outlook per il 2022 ha messo in evidenza come in tutto il mondo i tassi si trovino su livelli bassi da più di un decennio, dopo gli stimoli monetari attuati dalle banche centrali per fronteggiare la crisi finanziaria globale iniziata nel 2008
William Davies, manager della casa di gestione internazionale Columbia Threadneedle Inves
LE MOSSE DELLE BANCHE CENTRALI Sopra William Davies, manager della casa di gestione internazionale Columbia Threadneedle Investments che ricopre la carica di deputy global chief investment officer. Nel suo outlook per il 2022 ha messo in evidenza come in tutto il mondo i tassi si trovino su livelli bassi da più di un decennio, dopo gli stimoli monetari attuati dalle banche centrali per fronteggiare la crisi finanziaria globale iniziata nel 2008
William Davies, manager della casa di gestione internazionale Columbia Threadneedle Inves

CARI INVESTITORI preparatevi: il prossimo anno si assisterà a una inversione di tendenza nella dinamica dei tassi d’interesse, che oggi restano inchiodati ai minimi storici. È questo lo scenario delineato da William Davies, manager della casa di gestione internazionale Columbia Threadneedle Investments che ricopre la carica di deputy global chief investment officer. Nel suo outlook per il 2022 (cioè le previsioni sui mercati per i prossimi 12 mesi), Davies ha messo in evidenza come in tutto il mondo i tassi si trovino su livelli bassi da più di un decennio, dopo gli stimoli monetari attuati dalle banche centrali per fronteggiare la crisi finanziaria globale iniziata nel 2008. Ora, però, la situazione è vicina a un punto di svolta. "Abbiamo già visto le banche centrali ridurre gli acquisti di asset (cioè di attività finanziarie, ndr)", sostiene Davies, aggiungendo che, proprio nell’anno venturo, le principali autorità monetarie globali cominceranno a far crescere il costo del denaro. Cosa significa per gli investitori questo cambio di scenario? Per Davies, diventa sempre più importante affidarsi alla perizia di un bravo gestore di fondi, capace di selezionare i titoli di aziende solide, che possono affrontare una situazione un po’ più complessa di prima e le fasi di volatilità che probabilmente si vedranno nel corso del 2022. Nell’anno che sta per concludersi, le società quotate sui principali listini internazionali hanno dimostrato una forza tutt’altro che trascurabile: "Abbiamo visto una buona ripresa degli utili – aggiunge il manager di Columbia Threadneedle – che è stata un riflesso della buona gestione dei bilanci da parte delle società, grazie a un controllo più rigoroso dei costi, a una forte disciplina sui dividendi e grazie anche alle operazioni di riacquisto di azioni proprie". Davies sottolinea inoltre che la riapertura degli scambi internazionali e il duraturo rimbalzo della domanda hanno portato a ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?