UNA SCELTA strategica, un impegno totale nei processi, nei progetti e in ogni attività, l’unica risposta alle sempre nuove sfide del mercato. È il modo nel quale viene considerata la sostenibilità da Poste Italiane. E messa anche alla base del nuovo piano strategico quadriennale “2024 Sustain & Innovate“, presentato lo scorso marzo dall’ad Matteo Del Fante, con il quale Poste Italiane si pone l’obiettivo di guidare il Paese verso una crescita responsabile e sostenibile. Il nuovo piano prevede investimenti per 3,1 miliardi e una nuova modalità per misurare i risultati di business in cui viene sempre...

UNA SCELTA strategica, un impegno totale nei processi, nei progetti e in ogni attività, l’unica risposta alle sempre nuove sfide del mercato. È il modo nel quale viene considerata la sostenibilità da Poste Italiane. E messa anche alla base del nuovo piano strategico quadriennale “2024 Sustain & Innovate“, presentato lo scorso marzo dall’ad Matteo Del Fante, con il quale Poste Italiane si pone l’obiettivo di guidare il Paese verso una crescita responsabile e sostenibile. Il nuovo piano prevede investimenti per 3,1 miliardi e una nuova modalità per misurare i risultati di business in cui viene sempre rappresentata la correlazione tra performance e capitali non solo finanziari. Poste Italiane considera, infatti, sei diverse tipologie di capitali: finanziario, fisico-strutturale, intellettuale, umano, sociale-relazionale e naturale. Consapevole del proprio ruolo non solo nel proprio business ma anche per lo sviluppo del Paese.

Del resto Poste Italiane rappresenta una realtà unica in Italia: è leader nel settore logistico e all’avanguardia in quello finanziario, assicurativo e nei servizi di pagamento e vanta una presenza capillare con 12.765 uffici postali e oltre 123mila dipendenti. Anche nel 2020 della pandemia, il gruppo – che ha conseguito ricavi per 10,5 miliardi e un utile netto di 1,2 – ha proseguito il percorso, già iniziato negli anni precedenti, con l’integrazione di obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (Esg) nel business. In particolare, la sostenibilità in Poste Italiane si basa su 8 pilastri riconducibili agli ambiti Esg delle Nazioni Unite: Integrità e trasparenza, Valorizzazione delle persone, Diversità e inclusione, Sostegno al territorio e al Paese, Customer experience, Innovazione, Decarbonizzazione immobili e logistica, Finanza sostenibile.

"I risultati ottenuti – secondo Del Fante – evidenziano il nostro impegno nel percorso di sostenibilità e dimostrano che l’azienda è in grado di creare valore per sé stessa e per la comunità in cui opera, generando un impatto positivo per l’intero territorio". Un impatto che misurato sul Pil è pari a 12,2 miliardi. L’attenzione verso le tematiche Esg ha fatto di Poste Italiane un’azienda dalla reputazione sempre più solida agli occhi dei mercati internazionali. Con la presenza per il terzo anno consecutivo nel segmento World e Europe del Dow Jones Sustainability Index, il più prestigioso indice in cui sono incluse solamente le società ritenute migliori al mondo nella gestione sostenibile del proprio business.

Poste Italiane è entrata inoltre a far parte del nuovo indice MIB ESG lanciato da Euronext e Borsa Italiana, classificandosi prima tra tutte le società incluse. Inoltre, per il suo impegno nel contrasto al cambiamento climatico, è stata inserita nella fascia “Leadership con rating A-“ nella classifica annuale stilata dal Carbon Disclosure Project, l’organizzazione indipendente no profit specializzata nella rendicontazione ambientale e nella valutazione delle performance e strategie sul clima adottate dalle società.