COME sarà il futuro del risparmio gestito? Non è facile fare previsioni ma sicuramente la tecnologia avrà sempre più un effetto dirompente. Non solo per l’impatto sui clienti ma anche sulla consulenza che cambierà profondamente. Già oggi molte aziende stanno cambiando strutturalmente il proprio modo di fare impresa. Un interessante esempio è riscontrabile in Arca Fondi SGR, storica società di gestione del risparmio milanese, che ha organizzato al recente Salone del Risparmio la conferenza: “La Rivoluzione digitale nell’Asset e Wealth management“ per spiegare la migliore strategia per rilanciare il proprio business e migliorare il...

COME sarà il futuro del risparmio gestito? Non è facile fare previsioni ma sicuramente la tecnologia avrà sempre più un effetto dirompente. Non solo per l’impatto sui clienti ma anche sulla consulenza che cambierà profondamente. Già oggi molte aziende stanno cambiando strutturalmente il proprio modo di fare impresa. Un interessante esempio è riscontrabile in Arca Fondi SGR, storica società di gestione del risparmio milanese, che ha organizzato al recente Salone del Risparmio la conferenza: “La Rivoluzione digitale nell’Asset e Wealth management“ per spiegare la migliore strategia per rilanciare il proprio business e migliorare il livello di offerta. All’evento, che si è tenuto durante il Salone – dove Arca Fondi SGR era presente con il suo stand quest’anno focalizzato su uno dei temi più centrali nel mondo del risparmio gestito, quello della sostenibilità ambientale – hanno partecipato Biagio Mainieri, regional sales director di Salesforce, Erdit Hoxha, partner di Goldman Sachs e Ugo Loeser, amministratore delegato di Arca Fondi SGR, che hanno messo in luce tre prospettive differenti. Salesforce, leader nel mondo del CRM (il Customer Relationship Management), ha spiegato come l’utilizzo dei tool digitali possa offrire enormi potenzialità grazie all’integrazione e alla elaborazione dei dati oggi disponibili sui vari canali digitali.

Molteplici, invece, sono stati gli aspetti descritti da un grande investitore internazionale come Goldman Sachs, che ha illustrato i benefici dell’adozione strategica dell’analisi dei Big Data e dell’utilizzo delle tecniche di Intelligenza Artificiale. Arca Fondi SGR ha invece sottolineato come si deve organizzare un asset manager per cogliere le opportunità della digitalizzazione. "La nostra esperienza è particolarmente significativa – ha dichiarato Loeser – negli ultimi dieci anni abbiamo fatto importanti investimenti per integrare nuove competenze al fine di migliorare il rapporto con i clienti e i nostri partner. L’industria è cambiata e non c’è spazio per chi non riuscirà a integrarsi in questo new normal".

In particolare Arca si è impegnata in questi anni – vincendo per questo nel 2019 anche il premio come Asset manager digitale dell’anno in occasione dell’International Investment Awards – nella digitalizzazione del proprio modello di business per facilitare distributori e clienti in ogni operazione. Dall’app al sito web Arcaonline.it fino alla costruzione, grazie alla collaborazione con Microsoft, di un’infrastruttura IT efficiente che sfrutta i vantaggi dell’Intelligenza Artificiale per connettere, combinare e analizzare tutti i dati a una velocità impensabile in passato.

I risultati ottenuti grazie alla strategia, sottolinea Loeser, "basata su due pilastri: persone e innovazione", hanno fatto sì che negli ultimi dieci anni le masse gestite da Arca siano aumentate del 130% e i ricavi di oltre il 500%. E il mercato se ne è accorto. Tanto che i riconoscimenti, ricordano ad Arca, sono diventati "una piacevole abitudine" per la SGR milanese ormai stabilmente tra le società più premiate come miglior asset manager e per soddisfazione dei propri clienti. "Digitali sì – conclude Loeser – ma sempre umani nel rapporto con i nostri clienti".

A. Pe.