IL SOSTEGNO HA MOSSO LE BANCHE «Dopo l’entrata in vigore del Decreto Sostegni Bis, diversi istituti hanno iniziato a proporre sul mercato finanziamenti per l’acquisto della casa destinati proprio alla clientela più giovane»
IL SOSTEGNO HA MOSSO LE BANCHE «Dopo l’entrata in vigore del Decreto Sostegni Bis, diversi istituti hanno iniziato a proporre sul mercato finanziamenti per l’acquisto della casa destinati proprio alla clientela più giovane»
UN TREND che era già iniziato nei mesi scorsi e che probabilmente continuerà nei mesi a venire. Nicoletta Papucci, direttore marketing di MutuiOnline.it, descrive le dinamiche oggi in atto nel mercato dei finanziamenti immobiliari. "I mutui con finalità di acquisto sono tornati a trainare la domanda", dice Papucci, "grazie in buona parte alle richieste che arrivano dai giovani con meno di 36 anni". Dunque, le misure del Decreto Sostegni Bis iniziano a...

UN TREND che era già iniziato nei mesi scorsi e che probabilmente continuerà nei mesi a venire. Nicoletta Papucci, direttore marketing di MutuiOnline.it, descrive le dinamiche oggi in atto nel mercato dei finanziamenti immobiliari. "I mutui con finalità di acquisto sono tornati a trainare la domanda", dice Papucci, "grazie in buona parte alle richieste che arrivano dai giovani con meno di 36 anni".

Dunque, le misure del Decreto Sostegni Bis iniziano a fare effetto?

"Direi di sì, anche perché c’è un aspetto importante da sottolineare. Oggi non c’è soltanto una crescita dei mutui richiesti dai giovani, ma anche di quelli effettivamente erogati dalle banche. Inoltre, proprio dopo l’entrata in vigore del Decreto Sostegni Bis, diversi istituti hanno iniziato a proporre sul mercato finanziamenti per l’acquisto per la casa destinati proprio alla clientela più giovane.

A parte il segmento dei giovani, oggi molta più gente si indebita per comprare la prima casa, mentre diminuisce la quota di chi accende un nuovo mutuo per rottamare quello vecchio con la surroga".

Come mai?

"Molti italiani che avevano convenienza a sostituire il proprio mutuo con la surroga lo hanno già fatto negli anni scorsi quando i tassi sono scesi aldilà delle previsioni e hanno reso poco convenienti i prestiti contratti in precedenza. Ora, invece, una quota crescente dei finanziamenti erogati è legata alle operazioni di acquisto, in particolare per l’abitazione principale, anche grazie ai tassi ancora ai minimi che rendono l’accensione di un mutuo molto conveniente".

Un tempo, chi era alla ricerca di un mutuo si informava in banca. Oggi, invece, il punto di partenza è la rete, dove MutuiOnline.it è stato il primo portale a offrire servizi di comparazione delle offerte di finanziamento. Qual è il profilo dei vostri utenti?

"Proprio perché Internet è ormai la principale fonte di informazione per chi cerca un mutuo, possiamo dire che i dati del nostro Osservatorio, tratti dalle richieste che arrivano sul nostro sito, sono abbastanza rappresentativi dei trend del mercato italiano. A livello geografico, per esempio, la composizione dei nostri utenti corrisponde a quella dell’intero mercato: il 45% arriva dalle regioni del Nord, il 35% dal Centro e il restante 20% dal Sud e dalle Isole".

Andrea Telara