Intesa Sanpaolo ha superato la soglia del 90% (90,21% le adesioni effettive) di adesioni per l’offerta pubblica di acquisto e scambio su Ubi Banca e ora scatterà il sell out sulle azioni rimaste fuori dall’Opas. Gli azionisti che non hanno aderito all’Opas ora hanno la possibilità di chiedere e ottenere da Intesa l’acquisto dei titoli. Due le possibilità di pagamento delle azioni: nel primo caso l’azionista potrà chiedere di...

Intesa Sanpaolo ha superato la soglia del 90% (90,21% le adesioni effettive) di adesioni per l’offerta pubblica di acquisto e scambio su Ubi Banca e ora scatterà il sell out sulle azioni rimaste fuori dall’Opas. Gli azionisti che non hanno aderito all’Opas ora hanno la possibilità di chiedere e ottenere da Intesa l’acquisto dei titoli. Due le possibilità di pagamento delle azioni: nel primo caso l’azionista potrà chiedere di ottenere il corrispettivo originario dell’offerta ossia 17 azioni Intesa per ogni 10 di Ubi più la parte cash di 0,57 euro. Nel secondo caso l’azionista potrà chiedere di vendere in cambio di un corrispettivo tutto in denaro. In questo caso per stabilire il prezzo di ogni azione bisognerà fare la media del valore del titolo nelle ultime cinque chiusure di Borsa a ritroso da ieri. Il sell out durerà tre settimane e l’inizio del periodo verrà definito da Intesa raccolte le indicazioni di Consob e Borsa Italiana.

Le prossime tappe dell’operazione che porterà alla fusione della ex popolare nella Cà de Sass, prevedono che la settimana prossima Intesa chiederà formalmente al cda di Ubi di convocare l’assemblea dei soci per la nomina di un nuovo board che sia espressione del nuovo azionista di maggioranza.

L’assemblea di Ubi Banca dovrebbe tenersi tra metà settembre e metà ottobre, mentre a fine anno dovrebbe avvenire la cessione delle oltre 500 filiali a Bper e delle attività assicurative a Unipol, come prevedono gli accordi. Con l’assemblea di bilancio di aprile 2021, Ubi darà poi il via libera anche al progetto di fusione in Intesa Sanpaolo.

"Oggi portiamo a termine un’operazione che ci vede tutti vincitori: grazie alla decisione - di cui siamo orgogliosi - del 90,2% degli azionisti di UBI Banca di entrare a far parte di Intesa Sanpaolo, daremo vita a una nuova realtà in grado di rafforzare il sistema finanziario italiano e di ricoprire un ruolo di leader nello scenario bancario europeo", ha commentato il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina.

"Siamo convinti – ha poi aggiunto – che la nostra banca, motore dell’economia reale e sociale, rappresenterà il pilastro della fase di ripresa che il Paese si pone come principale obiettivo".