28 mar 2022

Musk elettrizza la Germania. La gigafactory Tesla è realtà

L’imprenditore visionario ha inaugurato la grande fabbrica realizzata a Berlino destinata a sfornare centinaia di migliaia di auto elettriche e scuotere l’industria automobilistica

elena comelli
Economia
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ll cancelliere Olaf Scholz e a destra Elon Musk

Elon Musk si è esibito nel suo consueto show, ballando sulla passerella dove sfilavano le prime Tesla "Made in Germany". Le auto, trenta Model Y, sono state consegnate a trenta famiglie da Musk in persona, alla presenza del cancelliere tedesco Olaf Scholz, in occasione dell’inaugurazione ufficiale di Giga Berlin, la prima gigafactory Tesla in Europa. In realtà la fabbrica era già in funzione da qualche settimana, proprio per produrre le prime trenta macchine. Ora questo gigantesco hub di produzione, già pronto a soli due anni dal primo annuncio dell’accordo con il governo tedesco, è destinato a sfornare centinaia di migliaia di auto elettriche e a scuotere l’industria automobilistica in Germania e in Europa. In un messaggio su Twitter Scholz ha definito l’apertura un "segnale importante", aggiungendo: "È così che riusciremo a diventare climaticamente neutrali e guidare la trasformazione. Il futuro appartiene all’elettromobilità".

A pieno regime, la gigafactory produrrà 500.000 auto all’anno, più dei 450.000 veicoli elettrici a batteria che la rivale tedesca Volkswagen ha venduto a livello globale nel 2021. Produrrà anche 100 gigawattora (GWh) di batterie, superando tutti gli altri impianti operativi in Europa. Per Musk, Giga Berlin è d’importanza strategica. Insieme alla nuova Giga Shanghai e a Giga Texas, che sarà inaugurata ad aprile, la fabbrica europea dovrebbe consentire a Tesla di diventare un vero produttore di massa nel corso di quest’anno.

La casa californiana potrebbe essere in grado di produrre 1,3 milioni di auto elettriche nel 2023. Se ci riuscisse, supererebbe marchi famosi come Volvo e Mitsubishi e si troverebbe in condizioni di parità con la Skoda di Volkswagen. Tesla afferma che Giga Berlin sarà la struttura più avanzata ed efficiente dell’azienda. Oltre alla produzione di Model Y a velocità record, la sede di Grünheide includerà anche un impianto di produzione di celle per batterie destinato a essere il più grande impianto di questo tipo al mondo. Musk ha indicato che la produzione annua potrebbe essere successivamente ampliata a 200 gigawattor, ma anche la capacità iniziale di 100 gigawattora sarà sufficiente per produrre batterie per oltre 1 milione di Model Y. La velocità con cui sta crescendo la diffusione dell’auto elettrica in Germania supera ogni previsione.

Nel 2021, le immatricolazioni di auto puramente elettriche sono aumentate dell’83%, per raggiungere una quota del 14% del mercato, mentre le nuove auto ibride (comprese le plug-in) è aumentato di oltre il 40% per una quota totale del 29%. Pochi giorni fa il governo tedesco ha annunciato che sosterrà gli sforzi della Commissione europea per eliminare il motore a combustione nelle auto di nuova immatricolazione entro il 2035, un passaggio a cui gran parte dell’industria automobilistica tedesca aveva resistito per anni. La proposta della Commissione è all’esame dei governi dell’Ue ed è stata già respinta con forza della Confindustria italiana. La Confindustria tedesca (Bdi), invece, ha accolto la gigafactory di Musk a braccia aperte. "Il ritmo di Tesla deve servire da modello per i progetti d’investimento in Germania", ha affermato il presidente dell’associazione Siegfried Russwurm. Ci sarà una "tremenda maratona di permessi" per progetti infrastrutturali e industriali nei prossimi anni e il governo e gli enti locali dovranno accelerare molto le procedure, per accompagnare il Paese nella completa trasformazione del suo sistema energetico.

 

 

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