Un mercatino a Napoli (Ansa)
Un mercatino a Napoli (Ansa)

Roma, 16 gennaio 2019 - Il tasso di inflazione a dicembre 2018 scende all'1,1%, in rallentamento rispetto all'1,6% di novembre. Questi i dati Istat che confermano le stime preliminari. Nel mese di dicembre 2018, l'Istituto di statistica stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisca dello 0,1% rispetto al mese precedente. 

Al ribasso, in particolare, le stime sull'andamento dei prezzi del cosiddetto carrello della spesa. Per i prodotti di largo consumo, la crescita dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona si porta da +0,9% di novembre a +0,7% (la stima preliminare era +0.8%) a dicembre. Nell'intero anno, fa sapere l'Istat, i rincari medi di questi acquisti sono dell'1,2%, in linea con il tasso di inflazione generale del 2018 e in frenata rispetto al +1,5% del 2017. 

COLPITE LE FAMIGLIE MENO ABBIENTI - Secondo un'analisi dell'Istituto il rincaro dei prezzi ha colpito soprattutto le famiglie meno abbienti nel 2018. Nella media dell'anno, per il 20% delle famiglie con la minore capacità di spesa, l'inflazione ha segnato un'accelerazione rispetto ai valori del 2017 fino all'1,5% (era +1,4% l'anno precedente), mentre quella relativa al 20% delle famiglie più abbienti è scesa a +1,1% dall'1,3%. Si è ampliata così di 3 decimi di punto percentuale il differenziale inflazionistico tra i due gruppi. 

"Il dato di dicembre 2018, in netto rallentamento, conferma un quadro di oscillazioni dell'inflazione largamente condizionato dall'andamento dei Beni energetici", spiega l'Istat aggiungendo che sono gli Energetici non regolamentati (combustibili per l'abitazione e carburanti) a spiegare per lo più la frenata della crescita dei prezzi al consumo. Analogamente, in media annua, quasi metà dell'inflazione del 2018 è dovuta ai Beni energetici nel loro complesso, al netto dei quali i prezzi al consumo sono aumentati dell'1% nel 2017 e dello 0,7% nel 2018", aggiunge l'Istituto di statistica.

FATTURATO AUTO -9,3% - Il fatturato dell'industria degli autoveicoli in Italia si riduce del 9,3% a novembre 2018, secondo gli ultimi dati Istat, e anche gli ordini risultano in calo del 14%. Negativo anche il risultato dei primi undici mesi dello scorso anno, con una contrazione del 2,7% per le vendite e dell'1% per gli ordinativi.