ESISTONO due prodotti, nell’ampio ventaglio del catalogo di preparazioni ittiche surgelate di Pescanova Italia, che devono il proprio gusto anche all’assenza di ogni tipo di conservante. Ed entrambi, sia che si parli dei ‘Cuori di filetto di nasello’ sia che ci si riferisca ai ‘Fiori di filetto di merluzzo’, provengono dalle più remote profondità dell’Oceano Atlantico, dalle quali l’azienda li pesca, li tratta e li confeziona assicurandosi di maneggiarli con estrema cura. Già, perché...

ESISTONO due prodotti, nell’ampio ventaglio del catalogo di preparazioni ittiche surgelate di Pescanova Italia, che devono il proprio gusto anche all’assenza di ogni tipo di conservante. Ed entrambi, sia che si parli dei ‘Cuori di filetto di nasello’ sia che ci si riferisca ai ‘Fiori di filetto di merluzzo’, provengono dalle più remote profondità dell’Oceano Atlantico, dalle quali l’azienda li pesca, li tratta e li confeziona assicurandosi di maneggiarli con estrema cura. Già, perché parliamo di tagli pregiati ed estremamente teneri, provenienti, in entrambi i casi, dalle due filiali namibiane fondate nel 1990 nell’Africa Sud-Occidentale dal padre di Pescanova, José Fernández Lòpez.

Due poli produttivi, quelli di Novanam e Lalandii, che, affacciati sulla Walvis Bay nei pressi della città di Lüderitz, danno lavoro a circa 2mila persone, contribuendo a fare dell’area urbana in questione uno dei più importanti centri per la lavorazione del merluzzo dell’intero continente africano. Nelle acque della Namibia, così, il merluzzo appartenente alla specie Merluccius capensisparadoxus, noto anche come merluzzo sudafricano, viene quindi pescato dalla flotta di Pescanova e surgelato entro poche ore, per mantenere intatte tutte le proprietà nutritive e organolettiche che distinguono il pesce fresco. Soprattutto quello, come nel caso in questione, di qualità particolarmente pregiata e ottima fonte di Omega3, visto che bastano 100 grammi di merluzzo sudafricano per raggiungere e superare la dose giornaliera consigliata di questi acidi grassi essenziali.

Per confezionarlo, poi, la multinazionale punta da tempo su un processo innovativo che ha permesso di ottenere involucri che richiedono un uso inferiore di plastica rispetto al passato (circa il 90% in meno). I ‘Cuori’ e i ‘Fiori’, infatti, sono confezionati in una scatola di cartone che è rivestita con un sottile strato di plastica solo all’interno, a contatto con il pesce, garantendo la preservazione della qualità delle porzioni ma riducendo moltissimo l’impronta ambientale su un fronte, quello della plastica, particolarmente delicato. Il risultato di questo processo di aggiornamento tecnologico, quindi, si pone in linea con il programma di sostenibilità Pescanova Blue, che sancisce l’impegno del Gruppo Nueva Pescanova per tutelare gli ambienti marini e le creature che vi vivono in conformità con i principi stabiliti dal Codice di Condotta per la Pesca Responsabile della Fao.

l. p.