BAT PUNTA ancora sull’Italia: e lo fa con un investimento fino a 500 milioni di euro nei prossimi 5 anni, con 2.700 futuri posti di lavoro stimati tra diretti e indiretti, per la realizzazione di ‘A Better Tomorrow Innovation Hub’, un nuovo centro di innovazione e sostenibilità che sorgerà nella città di Trieste, dedicato alla ricerca, allo sviluppo e alla produzione di prodotti a potenziale rischio ridotto. Ad annunciarlo Roberta Palazzetti (nella foto sopra), Presidente e AD di BAT Italia e Area Director per il Sud Europa dell’azienda leader mondiale nel settore tabacchicolo e dei beni di largo consumo multi-categoria, Quali sono i vostri obiettivi strategici? "BAT è impegnata su scala globale a realizzare il proprio purpose aziendale: A Better Tomorrow, un futuro migliore, riducendo l’impatto della propria attività sulla salute attraverso l’offerta di un’ampia gamma di prodotti a potenziale rischio ridotto alternativi alle sigarette, privi di combustione. Costruendo un futuro più verde, più equo e più inclusivo per dipendenti, azionisti, consumatori e le comunità in cui opera, in linea con un approccio che vede la...

BAT PUNTA ancora sull’Italia: e lo fa con un investimento fino a 500 milioni di euro nei prossimi 5 anni, con 2.700 futuri posti di lavoro stimati tra diretti e indiretti, per la realizzazione di ‘A Better Tomorrow Innovation Hub’, un nuovo centro di innovazione e sostenibilità che sorgerà nella città di Trieste, dedicato alla ricerca, allo sviluppo e alla produzione di prodotti a potenziale rischio ridotto. Ad annunciarlo Roberta Palazzetti (nella foto sopra), Presidente e AD di BAT Italia e Area Director per il Sud Europa dell’azienda leader mondiale nel settore tabacchicolo e dei beni di largo consumo multi-categoria,

Quali sono i vostri obiettivi strategici?

"BAT è impegnata su scala globale a realizzare il proprio purpose aziendale: A Better Tomorrow, un futuro migliore, riducendo l’impatto della propria attività sulla salute attraverso l’offerta di un’ampia gamma di prodotti a potenziale rischio ridotto alternativi alle sigarette, privi di combustione. Costruendo un futuro più verde, più equo e più inclusivo per dipendenti, azionisti, consumatori e le comunità in cui opera, in linea con un approccio che vede la sostenibilità in primo piano, insieme all’innovazione e alla digitalizzazione".

L’Italia come si inserisce in questa strategia?

"L’investimento di Trieste rafforza ulteriormente il legame tra l’Italia e BAT, che ha sempre dimostrato un forte impegno verso il nostro Paese, oggi al centro del proposito A Better Tomorrow. L’Italia è il Paese da cui BAT coordina le operazioni di 18 mercati del Sud Europa, è uno dei maggiori produttori di tabacco nel continente e ha da tempo un ruolo chiave nelle nostre strategie: negli ultimi 10 anni abbiamo acquistato e lavorato oltre 70.000 tonnellate di tabacco italiano, per un valore di circa 200 milioni, valorizzando una filiera che conta 400 aziende agricole e oltre 10.000 addetti; inoltre, negli ultimi anni abbiamo contribuito alle entrate erariali dello Stato con oltre 2 miliardi di euro l’anno tra accise e Iva e abbiamo investito circa 100 milioni di euro su base annua per l’acquisto di macchinari italiani ad alto valore aggiunto tecnologico. In un momento in cui vi è grande dibattito sull’attrattività internazionale del nostro Paese – un recente studio di Ambrosetti ha stimato un deficit degli investimenti diretti esteri di circa 388 milioni di dollari nel 2020 – l’Innovation Hub di BAT vuole essere un forte stimolo alla ripresa economica e alla fiducia del sistema-paese. Con questo investimento, vogliamo assumere un ruolo più attivo nella trasformazione del nostro settore, attraverso un processo di innovazione continua, verso un reale cambiamento in termini di sostenibilità e di riduzione del nostro impatto sulla salute. L’Innovation hub di Trieste è un punto di incontro dei nostri valori, tutti finalizzati alla costruzione di A Better Tomorrow".

Anche l’impegno insieme alle Istituzioni proseguirà?

"Assolutamente si. A questa attività va aggiunto il nostro consueto impegno al fianco delle Istituzioni nella lotta al contrabbando, un illecito che sottrae gettito allo Stato finanziando le associazioni criminali: oltre alle attività di studio e monitoraggio, da diversi anni, grazie ad una proficua sinergia con Autorità come la Guardia di Finanza, contribuiamo alle attività di controllo, prevenzione e repressione del fenomeno".

Cosa prevede l’investimento di Trieste?

"Prevediamo lo sviluppo fino a 12 linee di produzione complessive su un’area di 20.000m2, per il mercato italiano e l’esportazione globale dei prodotti a potenziale rischio ridotto di BAT: tra questi le sigarette elettroniche Vuse, i prodotti a tabacco riscaldato glo e i prodotti Modern Oral Velo. Nell’hub saranno inoltre sviluppati anche prodotti per la terapia sostitutiva della nicotina. Il nostro polo dell’innovazione ospiterà anche una Digital boutique, ossia un laboratorio di innovazione e centro di eccellenza per la trasformazione digitale e il digital marketing".

Vi ritenete, quindi, un’azienda attenta alla sostenibilità?

"Da oltre 20 anni BAT ha avviato un percorso nell’ambito della sostenibilità, allineando le proprie attività agli obiettivi di sviluppo sostenibile stabiliti dall’ONU. Questo approccio nel 2020 ci ha portato, per il 19° anno consecutivo, ad essere nominati Sustainability Leader e unica azienda del nostro settore ad essere inserita nel prestigioso Dow Jones Sustainability World Index, e ad essere inclusi tra i Climate Leader 2021 nominati dal Financial Times. Tra i risultati ottenuti in questo ambito, abbiamo ridotto del 37% circa le nostre emissioni e il prelievo di risorse idriche per le nostre attività, rispetto alla baseline 2017; inoltre, più del 99% del legno utilizzato per la stagionatura del tabacco dai nostri agricoltori in tutto il mondo proviene da fonti sostenibili".

E in Italia?

"In questa prospettiva, l’hub di Trieste avrà l’obiettivo di essere carbon neutral e sarà realizzato seguendo elevati standard di sostenibilità, al fine di ridurne l’impatto ambientale. Particolare attenzione sarà rivolta all’efficienza energetica, all’utilizzo di fonti rinnovabili e alla tutela dell’ambiente: sarà creato anche un impianto fotovoltaico per la produzione di energia. Sempre in tema ambientale, in diverse città italiane abbiamo anche avviato insieme a Marevivo ‘Piccoli gesti, grandi crimini’, una campagna di sensibilizzazione per ridurre il fenomeno dell’abbandono dei mozziconi nell’ambiente. Così come abbiamo recentemente lanciato A Greener Tomorrow Digital Project, un progetto pilota in partnership con Confagricoltura, Cia e la startup italiana JustOnEarth, con l’obiettivo di sviluppare sistemi di agricoltura di precisione che permettano di ridurre l’impiego di acqua e fitofarmaci nelle coltivazioni".