CEFLA NASCE nel 1932, per iniziativa di nove pionieri che fondarono una cooperativa specializzata in impianti elettrici e termoidraulici. E infatti il nome Cefla sta per "Cooperativa Elettricisti, Fontanieri, Lattonieri e Affini". Oggi, che fattura oltre 500 milioni di euro e che in alcuni ambiti della sua diversificata attività è leader nel mondo, è sempre una cooperativa e uno dei suoi settori principali è ancora quello delle costruzioni e dell’energia. La business unit Engineering, anima storica del gruppo, si occupa di progettazione ingegneristica e tecnologica, realizzazione, gestione e manutenzione di impianti in ambito civile,...

CEFLA NASCE nel 1932, per iniziativa di nove pionieri che fondarono una cooperativa specializzata in impianti elettrici e termoidraulici. E infatti il nome Cefla sta per "Cooperativa Elettricisti, Fontanieri, Lattonieri e Affini". Oggi, che fattura oltre 500 milioni di euro e che in alcuni ambiti della sua diversificata attività è leader nel mondo, è sempre una cooperativa e uno dei suoi settori principali è ancora quello delle costruzioni e dell’energia. La business unit Engineering, anima storica del gruppo, si occupa di progettazione ingegneristica e tecnologica, realizzazione, gestione e manutenzione di impianti in ambito civile, industriale e nel settore dell’energia. Da quasi 40 anni costruisce sistemi di produzione di energia, cogenerazione e trigenerazione, recuperi termici e depurazione dei flussi gassosi e grandi impianti di teleriscaldamento.

L’ultimo progetto vinto, del valore di 45 milioni, è quello di una struttura ad altissimo valore tecnologico come il Data Center di Cineca per la progettazione e la realizzazione delle opere di adattamento della struttura che a Bologna ospiterà il supercalcolatore ‘Leonardo’ da 250 milioni di miliardi di operazioni al secondo. Per questo progetto Cefla è a capo di un’Ati dove il gruppo edile vicentino Icm Spa si occuperà delle strutture ed un gruppo di progettisti con a capo Dba Pro, seguirà la progettazione esecutiva. L’impianto sarà completamente tollerante ai guasti (fault tolerant). In sostanza il sistema ha percorsi di distribuzione dell’energia indipendenti e multipli, permettendo così la manutenzione ed un eventuale ulteriore guasto simultaneo, senza generare interruzioni nel flusso di lavoro. Questo garantisce un’operatività pari al 99,99%, consentendo manutenzioni pianificate e una totale protezione contro gli eventi fisici.

Nel corso degli anni le opere famose, di prestigio e rilievo internazionale, che portano la firma di Cefla Engineering non si contano. Si pensi solo alla Torre Allianz Isozaki (50 piani su 207 metri di altezza) di Citylife a Milano, dove Cefla si è occupata della realizzazione degli impianti meccanici (climatizzazione, idrico sanitari, antincendio) con particolare attenzione al confort ambientale e all’efficienza energetica dell’edificio, oppure al restauro del teatro alla Scala a Milano e della Galleria degli Uffizi a Firenze, al museo del Novecento a Mestre, all’Expo 2015 a Milano, al grande parco agroalimentare di Fico a Bologna, alla sede direzionale di Coima a Porta Nuova a Milano. Qui il plus è rappresentato da un sistema di condizionamento a pompa di calore, con una macchina frigorifera unica, senza gas, che sfrutta l’acqua di falda. In pratica, potendo disporre di acqua a temperatura costante di 15°C dal sottosuolo, la si utilizza in estate per raffreddare e chiudere il ciclo frigorifero, mentre in inverno si produce calore dissipando il freddo. Un settore sempre più rilevante di Cefla engineering è quello del Global service: in questo caso l’azienda si propone al cliente come unico interlocutore per la manutenzione di tutte le utilities, occupandosi dei service di tutti gli impianti tecnologici, curando in particolare gli impianti elettrici e antincendio, gli impianti di riscaldamento e le unità di condizionamento.

g. mol.