LA PMI innovativa bolognese Biogenera, società specializzata nella creazione e sviluppo di una nuova era di farmaci personalizzati a Dna, per la cura di malattie fino a oggi considerate incurabili, ha lanciato una raccolta di capitali su CrowdFundMe che è arrivata a oltre 2,3 milioni di euro da più di 500 soci. La società – fondata da Roberto Tonelli (nella...

LA PMI innovativa bolognese Biogenera, società specializzata nella creazione e sviluppo di una nuova era di farmaci personalizzati a Dna, per la cura di malattie fino a oggi considerate incurabili, ha lanciato una raccolta di capitali su CrowdFundMe che è arrivata a oltre 2,3 milioni di euro da più di 500 soci. La società – fondata da Roberto Tonelli (nella foto) –ha ideato e sviluppato MyGeneraTM, una piattaforma biotecnologica brevettata, unica e altamente innovativa, che consente di identificare nuovi farmaci a Dna che agiscono direttamente bloccando i geni mutati che causano le patologie. I nuovi farmaci di Biogenera mirano a bloccare le cause delle malattie, ottenendo massima efficacia terapeutica e minima, o assente, tossicità e costituiscono una grande novità rispetto a numerose terapie attuali che sono poco efficaci e spesso tossiche. L’azienda è impegnata nella cura di tumori molto aggressivi, in particolare quelli dei bambini e, a tal proposito, ha creato BGA002 - che ha già ottenuto la designazione di farmaco orfano dall’Agenzia del farmaco europea (EMA) e dalla Food and Drug Administration (FDA) degli USA - e degli adulti, con i nuovi prodotti BGA002 e BGA003 (per tumori al seno e al polmone), al momento in fase di sviluppo.

La biotech bolognese sta inoltre concentrando le sue ricerche in vista della creazione del primo farmaco specifico per combattere il coronavirus SARS-CoV-2 che è la causa del Covid-19. I capitali raccolti su CrowdFundMe saranno principalmente impiegati per la quotazione in Borsa su Euronext ed il consolidamento dell’attività di ricerca di nuovi farmaci per patologie gravi (in particolare nell’area oncologica, delle malattie infettive, in primis COVID-19), malattie metaboliche e dermatologiche, e per lo sviluppo di accordi strategici con società farmaceutiche.