Poliedrico, vulcanico, sempre in movimento alla ricerca di novità. A leggere le sue dichiarazioni e a valutare i risultati delle diverse attività, il ritratto di Leo Cavalli è quello di un imprenditore capace di spaziare in campi molto diversi tra loro e di muoversi con grande sicurezza in contesti internazionali. Cavalli ha assunto presto ruoli di comando nell’azienda di famiglia, dove è entrato finita la scuola portando avanti insieme il percorso universitario. Ha fatto scelte imprenditoriali di sviluppo con capacità visionaria, la stessa che ha trasferito nel nome del brand che ha fatto nascere 16 anni fa. Non ha mai tralasciato le sue passioni, come quella per la musica che ha coltivato fin da piccolo grazie alla madre, e che l’ha portato pochi anni fa ad acquisire Fonoprint, uno studio di registrazione all’avanguardia in Europa, icona della musica italiana.

Leo Cavalli, 46 anni, amministratore delegato di Visionnaire, con la sorella Eleonore rappresenta la terza generazione dell’azienda IPE, fondata dal nonno e dal prozio nel 1959 e fatta crescere dal padre Luigi. Si è laureato in Economia e Commercio all’Università di Bologna. Nel 2000 è diventato amministratore delegato e IPE, da azienda italiana di carattere familiare, è diventata un marchio riconosciuto nel mercato internazionale del meta-luxury design, termine che indica il nuovo significato di lusso, rivolto ad oggetti portatori di valori che raccontano una storia che permane nel tempo.

Nel 2004, IPE ha raggiunto la sua più grande espansione aziendale grazie all’introduzione del brand Visionnaire, un successo immediato nei mercati dell’Est, come Russia, Cina, Medio Oriente tale da farla diventare uno dei maggiori produttori di arredi di lusso nel mondo. Visionnaire rappresenta oggi la forza trainante nel fare di IPE una delle più innovative e proficue aziende nel mercato dell’arredo, leader mondiale del meta-luxury design.