Giulia Bernardi, HR Manager di Illumia
Giulia Bernardi, HR Manager di Illumia

Bologna, 9 giugno 2020 - Lavorare in Illumia al tempo del Coronavirus è ancora più smart e solidale del solito. Ne sono un esempio le misure adottate dalla multiutility bolognese per rispondere ai nuovi modelli di lavoro capaci di coniugare servizi sempre ottimali e qualità della vita dei dipendenti. Anzitutto lo smart working. Fin dall’inizio dell’emergenza, infatti, il team HR ha predisposto da remoto quasi 200 postazioni lavorative, garantendo la possibilità ai dipendenti di lavorare in sicurezza da casa, pur non rientrando Illumia tra le realtà aziendali tenute ad eseguire le disposizioni nazionali, dato che svolge un ruolo di pubblica utilità.

Lo smart working rappresenta in questo periodo una modalità di lavoro necessaria, ma che potrebbe al contempo aumentare le distanze tra le persone. Per evitare questo rischio Illumia ha ideato, grazie al lavoro del team HR e dell’Executive Coach aziendale, sessioni webinar di coaching e formazione manageriale individuali e collettive, pensate per fornire ai responsabili strumenti metodologici concreti al fine di supportare efficacemente i collaboratori che lavorano da casa.

Questi incontri vengono svolti su piattaforma virtuale a cadenza mensile e sono ideati con lo scopo di approfondire nel dettaglio come operano alcune aree strategiche aziendali, rafforzando l’engagement e il coinvolgimento aziendale a tutti i livelli.

Illumia si è poi attivata per venire incontro alle famiglie e ai pendolari, andando oltre l’orario mamme e la flessibilità oraria già attiva nel programma di welfare aziendale. Così, mediante il lavoro da remoto, è stato possibile supportare i dipendenti con famiglia nel far fronte alle difficoltà dovute alla chiusura delle scuole e mettendo in sicurezza i collaboratori pendolari costretti a ricorrere quotidianamente ai mezzi pubblici.

Sul piano economico, nonostante il periodo di crisi, Illumia ha confermato l’attribuzione del bonus ai dipendenti, per condividere con tutti gli ottimi risultati ottenuti che hanno permesso di raggiungere gli obiettivi di mercato prefissati. Sono stati inoltre erogati regolarmente i buoni pasto giornalieri, segnale di un piccolo ma concreto supporto economico ai dipendenti nella quotidianità. A livello s anitario, si è provveduto a una pianificazione della sanificazione degli spazi e della messa in sicurezza degli ambienti.

Tutta la sede di Bologna è stata riorganizzata sulla base dei protocolli aziendali di sicurezza anti-contagio, costruiti sulla limitazione dei rischi di esposizione, prossimità e aggregazione. La volontà di tornare a lavorare insieme è tanta ed è forte, ma c’è la consapevolezza di dover fare i conti con tanti elementi imprescindibili a livello di sicurezza e di serenità sul lavoro. Per questo l’azienda ha predisposto tutte le modifiche necessarie agli spazi aziendali per garantire un sicuro rientro alla nuova normalità.

"Siamo orgogliosi di come tutta l’azienda ha reagito alle nuove condizioni di lavoro – ha commentato Giulia Bernardi, HR Manager di Illumia – L’entusiasmo di ciascuno è il valore aggiunto che, giorno dopo giorno, ci dà la consapevolezza di poter far fronte ai cambiamenti più sfidanti. Ora, dopo mesi di forzata distanza, lavoriamo per tornare a una nuova normalità, puntando come sempre sulla libertà dei nostri collaboratori. L’obiettivo è progettare nuove modalità per tornare a lavorare insieme guardandoci negli occhi al di là di uno schermo, perché per noi avere un luogo fisico in cui condividere dubbi, sfide e successi è un moltiplicatore e non un freno".