Meno merendine, insalate in busta e succhi di frutta. Più patate, pizze e pesce surgelato. È l’effetto Covid nel carrello della spesa degli italiani, secondo l’ultimo rapporto Ismea sui consumi nei primi 9 mesi dell’anno. Penalizzata dalla chiusura delle scuole, la spesa per merendine scende dello 0,8%, come anche inevitabile è la perdita di oltre il 21% del fatturato dei dolci da ricorrenza. In aumento del 9,6% la frutta fresca, mentre i succhi segnano ancora una flessione del 3,4%. Crescono del 10,2% gli acquisti di ortaggi freschi, mentre perdono terreno quelli in busta, che nei primi sei mesi registrano -6,6%.