RIMINI

Un mondo dolce che genera un fatturato al consumo di 16 miliardi di euro nel mondo, e che vede gli italiani maestri e in prima linea. Stiamo parlando del gelato artigianale di tradizione italiana che piace sempre più in ogni angolo del globo e si dà appuntamento ancora una volta a Rimini con il Sigep dal 18 al 22 gennaio nel quartiere fieristico.

«Anche quest’anno – premette il presidente di Ieg, Italian exhibition group, Lorenzo Cagnoni (nella foto tonda) – si rinnova la competizione con i numeri straordinari dell’edizione precedente. Fino ad oggi i record sono stati superati ogni anno e anche per questa edizione ci sono segnali che ci fanno pensare a questo». Il quartiere fieristico accoglierà oltre 1.250 imprese e brand stranieri provenienti da 30 Paesi, negli spazi occupati da Sigep e da A.B tech expo 2020. La Vision Plaza diventerà un luogo dove condividere, incontrare e ascoltare esperti sul futuro del foodservice dolce. Ancora una volta saranno proposte le novità più dolci e innovative del gelato artigianale, della pasticceria, della panificazione, del caffè e del cioccolato.

Nel solo Belpaese gli italiani si confermano ottimi consumatori di gelato generando un fatturato di circa 3 miliardi di euro, valore riferito al 2018, con una crescita del 4,5% sull’anno precedente. A dare un ulteriore impulso al già importante legame degli italiani con il gelato ci hanno pensato anche le tante presenze turistiche straniere. Anche all’estero il settore continua a crescere. Nella sola Europa il fatturato generato si aggira sui 9,5 miliardi, una cifra che arriva a 16 miliardi se si prende in considerazione il mercato mondiale. Altro numero da tenere bene a mente è la crescita del 6% del fatturato mondiale nel corso del 2018. Oltre al consumo c’è un artigianato dolciario che solo in Italia genera 20 miliardi. Con questi numeri non sorprende come continuino ad aumentare le gelaterie ‘nostrane’ nel mondo, oltre 100mila. Se l’Italia è la regina con 39mila punti vendita, altri cominciano a ingolosirsi, come i tedeschi che oggi possono contare su 9mila esercizi commerciali, di cui 3.330 specializzati.

Davvero tanti gli appuntamenti del salone. Partendo dalla gelateria ci sarà la Coppa del mondo giunta alla IX edizione. Parteciperanno 11 squadre. I maestri arriveranno dall’Argentina, Colombia, Singapore, Malesia, Germania, e ancora Giappone, Spagna, Messico, Italia, Francia e Polonia. Tornerà anche il Gelato Festival world ranking, il torneo individuale più prestigioso al mondo.

Queste le premesse di un appuntamento che lo scorso anno ha richiamato più di 200mila presenze turistiche. «Come tradizione apriamo la stagione fieristica con le due nostre locomotive – riprende Cagnoni – il Sigep e Vicenza Oro. Da queste trarremo elementi per valutare l’andamento dell’anno in corso. Come gruppo abbiamo importanti obiettivi di avanzamento e sono ottimista su fatturato e redditività. Rimaniamo tuttavia consapevoli delle difficoltà a livello mondiale e nazionale, e la cosa ci preoccupa, ma posso dire che non sta producendo effetti sulla nostra attività, per la quale le prospettive sono buone». Non rimane che gustarsi il Sigep con visitatori in arrivo da tutto il mondo che andranno ad occupare alberghi lungo la costa tanto da richiedere un vero e proprio piano di mobilità tra treni ad hoc, servizio di trasporto pubblico e viabilità.

Andrea Oliva