di Achille Perego

Un’innovativa fintech esclusivamente dedicata alle Pmi e alle partite Iva. Una mission evocata già dal nome, AideXa, della nuova società che vede tra i primi promotori Roberto Nicastro (presidente) e Federico Sforza (amministratore delegato, nella foto). Un nome, spiega Sforza – 46 anni e oltre 20 di esperienza nel mondo bancario e fintech – che è nato "dalla volontà di comunicare anche nel brand lo spirito che guida il nostro progetto: ideazione e specializzazione per gli imprenditori, innovazione tecnologica, rapidità e semplicità delle soluzioni".

A giugno la società aveva completato l’acquisizione di Fide, intermediario finanziario iscritto all’albo 106 del Testo Unico Bancario e chiuso un round di finanziamento da 45 milioni da parte di investitori e business angels di elevato standing nel mondo bancario, imprenditoriale, assicurativo, fintech e nel Venture Capital, con nomi come Generali, Banca Sella, Banca Ifis.

"Intorno al nostro progetto – ricorda Sforza – abbiamo raccolto investitori di elevatissimo standing e molto sinergici, completando il più grande primo round di finanziamento mai realizzato per una startup fintech italiana". AideXa, aggiunge sempre Sforza "è stata ideata per gli imprenditori. Con la tecnologia siamo convinti di poter facilitare il loro lavoro con semplicità, velocità, trasparenza e sicurezza. Abbiamo intenzione di puntare molto sull’innovazione, sui dati e sul digitale, rimanendo vicini ai clienti grazie ai business banker, consulenti remoti specializzati".

La nuova società conta di ottenere le necessarie autorizzazioni per operare come banca nel corso del 2021 – offrendo semplificazione e aggregazione dei conti correnti e nuovi servizi a valore aggiunto – e diventare così la prima banca fintech del Paese dedicata completamente alle Pmi e alle partite Iva. Un segmento, sottolinea l’ad di AideXa "ancora poco ascoltato dal mondo finanziario e su cui crediamo ci siano ampi margini di sviluppo".

AideXa è operativa da qualche settimana con i finanziamenti ai primi clienti e ha già avviato anche un significativo piano di assunzioni per il periodo 2020-2022 che prevede l’ingresso di un centinaio di figure professionali. La nuova fintech punta quindi a facilitare il lavoro di imprenditori e professionisti accompagnandoli nello sviluppo dei progetti, delle aziende e delle attività semplificando loro la vita grazie alle nuove tecnologie e alle opportunità offerte dall’open banking e dalla PSD2, la direttiva europea nata per promuovere la concorrenza tra operatori finanziari. Proprio in quest’ottica, sarà offerto, entro fine anno, il primo prodotto di instant lending. Un credito immediato, erogato entro 48 ore, che prevede per la concessione una semplice richiesta online inserendo pochissimi dati e ricevendo in tempo reale la risposta sull’ammontare e le condizioni proposte per il finanziamento.