Si chiama Cristallina Holding, ed è la società al vertice di un gruppo attivo nell’imbottigliamento e nella vendita di acque minerali a marchio Goccia di Carnia e Pejo. È un’impresa del made in Italy su cui ha deciso di puntare il gruppo Banca Ifis rilevando il 16,32% del capitale da Centurion Global Fund. Nello specifico, il gruppo oggetto dell’investimento è nato a seguito di un’aggregazione avvenuta tra il 2012 e il 2014 di due diverse sorgenti di acqua minerale di qualità superiore. La prima è Pejo, che sgorga da fonti del Trentino Alto Adige. La seconda è Goccia di Carnia, che si trova invece in Friuli Venezia Giulia.

L’operazione di private equity vede Banca Ifis al fianco di un nutrito gruppo di investitori tra cui G.B. Par (holding della famiglia Borromeo), Metasystem Group, Alberto Bombassei e i veicoli di Indigo Capital e Orienta Partners. La banca ha supportato, negli ultimi tre anni, oltre 300 imprese italiane nel loro percorso di crescita e innovazione, per un ammontare complessivo di circa 700 milioni di euro di erogazioni. Tecnicamente, l’operazione su Cristallina Holding si inquadra nell’ambito di un club deal, un accordo tra diversi investitori organizzato dall AVM Gestioni SGR, che ha visto partecipazione del fondo Talent (gestito della stessa AVM Gestioni). Il club deal è un veicolo d’investimento che si è ritagliato uno spazio significativo sul mercato negli ultimi anni, soprattutto nel sostegno alle imprese del made in Italy.

Andrea Telara