Claudio Durigon, 49 anni, della Lega, è sottosegretario al ministero dell’Economia
Claudio Durigon, 49 anni, della Lega, è sottosegretario al ministero dell’Economia
Anche le carte fedeltà di supermercati e discount permettono di partecipare al cashback di Stato, il programma lanciato dal governo Conte che, a chi effettua 50 pagamenti a semestre con carte di debito o di credito e circuiti digitali, rimborsa il 10% di quanto speso fino a un massimo di 150 euro (300 all’anno). Nella sezione "Carta di pagamento supermercati" dell’App Io si possono adesso...

Anche le carte fedeltà di supermercati e discount permettono di partecipare al cashback di Stato, il programma lanciato dal governo Conte che, a chi effettua 50 pagamenti a semestre con carte di debito o di credito e circuiti digitali, rimborsa il 10% di quanto speso fino a un massimo di 150 euro (300 all’anno). Nella sezione "Carta di pagamento supermercati" dell’App Io si possono adesso registrare le fidelity card, a partire dalla Più Conad Card di Conad (già oltre 300mila), SpesaIn di Unicoop Firenze e Fidaty Oro di Esselunga. Carte che consentono il pagamento oltre all’accumulo di punti-premio e fedeltà.

L’adesione delle carte fedeltà al cashback arriva mentre sono aumentate le prese di posizione, da Lega, Italia Viva e Fd’I, per chiuderlo anticipatamente rispetto alla scadenza di giugno 2022. E utilizzare così i fondi (circa 3 miliardi) per aumentare la dote del prossimo decreto Sostegni.

A difendere il cashback sarebbero solo i 5stelle. Per Stefano Cappiello, dirigente del Mef, il risultato "è di successo e attesta la progressiva digitalizzazione del Paese". Anche il sottosegretario al ministero dell’Economia, il leghista Claudio Durigon ha spiegato alla Camera che il cashback ha costituito "un segnale positivo per i pagamenti digitali". Ha preannunciato però di aver chiesto al ministero di valutare se tenerlo in vita l’anno prossimo.

I numeri parlano di una crescita del 20% al mese con gli aderenti passati da 6 milioni a dicembre a più di 8,5 (7 attivi) ai marzo con un aumento del transato da 2,9 a 4,1 miliardi. Durigon ha anche ricordato che il cashback non è un programma per ricchi, visto che il 56,6% delle transazioni ha un importo inferiore a 25 euro. E si sta riducendo (solo lo 0,2%) la quota dei "furbetti" che dividono in micro transazioni lo stesso pagamento per vincere il super premio di 1500 euro assegnato a coloro che effettuano più operazioni. Contro i "furbetti", ha avvertito Durigon, saranno adottati interventi fino all’esclusione dal programma.

Achille Perego