di Elena Comelli Continua la scalata del Bitcoin, l’oro del XXI secolo, che sta sostituendo il metallo giallo come bene rifugio. Nella giornata in cui il Bitcoin è volato a 19.400 dollari, ormai a un passo dal record a 19.500 del 18 dicembre 2017, ieri l’oro è scivolato a 1.800 dollari l’oncia, in calo del 13% rispetto al record storico a 2.070 dollari dello scorso 6 agosto. Rick Rieder, il Cio di...

di Elena Comelli

Continua la scalata del Bitcoin, l’oro del XXI secolo, che sta sostituendo il metallo giallo come bene rifugio. Nella giornata in cui il Bitcoin è volato a 19.400 dollari, ormai a un passo dal record a 19.500 del 18 dicembre 2017, ieri l’oro è scivolato a 1.800 dollari l’oncia, in calo del 13% rispetto al record storico a 2.070 dollari dello scorso 6 agosto. Rick Rieder, il Cio di BlackRock, interpreta così questo successo: "Il Bitcoin è qui per restare, perché trasferire Bitcoin è molto più pratico che spostare lingotti d’oro".

L’appeal dei Bitcoin come riserva di valore alternativa è segnalata anche dagli analisti della banca d’investimento tedesca Deutsche Bank. "Sembra esserci una crescente domanda di utilizzare Bitcoin dove l’oro veniva utilizzato per coprire il rischio del dollaro, l’inflazione e altro", sostiene Jim Reid, capo della strategia globale. L’incognita è: durerà? Citibank è convinta di sì. Tom Fitzpatrick, analista senior del gigante finanziario statunitense, evidenzia nel suo rapporto "Bitcoin, oro del 21° Secolo" le somiglianze tra il mercato dell’oro degli anni Settanta e quello attuale del Bitcoin. Fitzpatrick definisce il movimento esponenziale dei Bitcoin come "molto evocativo" del mercato dell’oro degli anni Settanta.

L’oro aveva vissuto per 50 anni in una fascia di prezzo ristretta da 20 a 35 dollari, prima che si verificasse un cambiamento nella politica fiscale da parte dell’amministrazione Nixon nel 1971. Così come in quell’epoca c’è stato un disaccoppiamento dell’oro dalle valute, oggi la pandemia del Covid-19 e l’orientamento delle banche centrali di perseguire politiche aggressive di quantitative easing potrebbero portare a una futura crescita esplosiva dei prezzi del Bitcoin, ha concluso Fitzpatrick.

C’è però anche chi attribuisce la cavalcata del Bitcoin all’annuncio di Paypal, che a partire dal 2021 (solo per gli utenti Usa) accetterà pagamenti attraverso la criptovaluta. Sarebbe questa la ragione per cui Bitcoin e oro stanno prendendo strade diverse.