Una ‘santa alleanza’ fra i colossi mondiali delle risorse umane per favorire un rientro al lavoro in sicurezza, dopo il lockdown, per quasi 2,7 miliardi di persone in tutto il mondo. L’hanno siglata Randstad, Adecco Group e ManpowerGroup, rivolgendosi al settore pubblico, privato e a terze parti con l’obiettivo di guidare l’economia globale verso la ripartenza. Per limitare la recessione economica dovuta al Coronavirus e garantire il sostegno a tutti i lavoratori, occorre adattarsi velocemente a un’economia basata sulla distanza fisica, in cui distanziamento sociale, misure ultra-igieniche, controlli regolari e altre possibili soluzioni saranno cruciali per il prossimo futuro. Un ritorno controllato e disciplinato al lavoro sarà la chiave per la ripresa economica dopo la pandemia e si dovrà basare su linee guida e protocolli specifici per paesi, settori e aziende.

In una fase preliminare l’alleanza interesserà le aziende di cinque settori: Trasporti & Logistica, Automotive, Manufacturing & Life Science, Costruzioni e Food). Il focus iniziale sarà rivolto verso dieci paesi: Belgio, Francia, Germania, Italia, Giappone, Olanda, Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti e l’intesa si coordinerà con le parti interessate per ogni paese a partire dalle prossime settimane. In concreto, i player dell’alleanza, attraverso la raccolta e la condivisione di buone pratiche, supporteranno istituzioni e aziende nell’attivazione di procedure già esistenti, rendendole applicabili su scala globale. L’attività di promozione e sensibilizzazione posta in essere dall’alleanza sarà di supporto alle imprese nel rendere i protocolli e le politiche aziendali aggiornate e in linea con le migliori esperienze a livello mondiale, aiutando così i lavoratori ad affrontare il rientro sui luoghi di lavoro in piena sicurezza.

"Siamo in prima linea nel fronteggiare l’emergenza del Covid-19 – commenta Riccardo Barberis, ad di ManpowerGroup Italia – Grazie a questa alleanza può fare la differenza e creare valore, accompagnando imprese e istituzioni in un ritorno al lavoro in sicurezza e garantendo la continuità occupazionale e retributiva dei lavoratori. Una sfida come questa si vince solo se tutti gli attori coinvolti collaborano insieme e fanno sistema al fine di definire protocolli e procedure uniche e condivise. Per limitare l’impatto della crisi, che secondo le previsioni coinvolgerà circa 12 milioni di lavoratori solo in Europa, serviranno nuovi modelli di leadership, l’accelerazione verso lo smartworking, l’implementazione di programmi di formazione e di tecnologie innovative, anche per una gestione intelligente dei dati, saranno cruciali per superare l’emergenza e per un ritorno graduale a una nuova normalità".

"L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo – aggiunge Andrea Malacrida, ad di Adecco Group Italia – sta mettendo a dura prova il mondo intero, a partire dall’equilibrio e le certezze delle persone, delle famiglie, delle imprese. In questo momento in cui è richiesto un approccio di forte responsabilità e senso civico da parte di tutti, abbiamo sentito il dovere di unire le forze per mettere a sistema la nostra expertise e guidare attivamente una transizione verso il ritorno al lavoro che sarà fondamentale per il nostro futuro e per quello delle future generazioni".