Il ministro dell'economia Giovanni  Tria a '1/2h in più' su Rai Tre (ANSA)
Il ministro dell'economia Giovanni Tria a '1/2h in più' su Rai Tre (ANSA)

Roma, 14 aprile 2019 - “Non c'è il rischio” di una patrimoniale. Afferma il ministro dell'Economia Giovanni Tria a '1/2h in più' su Rai Tre. “Io personalmente e concettualmente sono molto contrario. In Italia colpirebbe tutto il patrimonio immobiliare, colpirebbe al cuore i risparmi italiani e avrebbe un impatto distruttivo su crescita e consumi”, ha detto Tria, sottolineando che “solo parlarne crea una tale incertezza che fa un danno forte all'economia”. Il ministro poi rimprovera chi ne parla: “Di tutto abbiamo bisogno in questo momento tranne che di creare allarme”.

NESSUNA MANOVRA CORRETTIVA – Il ministro Tria durante l'intervista allontana così lo spettro di una manovra correttiva: “Con questo Def abbiamo voluto dare il messaggio di stabilità, nel senso che intanto il quadro macroeconomico che abbiamo presentato è completamente condiviso con tutte le istituzioni. Il secondo messaggio è che nell'anno in corso, come sempre abbiamo detto, non ci saranno manovre correttive”.

FLAT TAX - La flat tax “per me concettualmente va bene – dice Tria -. Prima di diventare ministro ne ho anche scritto a favore. Ovviamente si deve mantenere quella progressività che è anche nel dettato costituzionale”. “Il problema – continua - è di agire attraverso una riforma progressiva”.

CRESCITA DELLO 0,2% - “Per quest'anno stimiamo una crescita dello 0,2% - rende noto infine il ministro -, ma consideriamo che questo implica una crescita sostenuta già nel secondo semestre di quest'anno, altrimenti non si può raggiungere questo livello”.