Migliaia di copie pirata di quotidiani, riviste, ebook e fumetti diffuse online attraverso siti web e canali Telegram, per un danno stimato al solo settore dell’editoria di 670 mila euro al giorno, circa 250 milioni di euro all’anno. L’indagine della Procura di Bari, avviata su segnalazione della Fieg, che fino ad oggi ha consentito la chiusura di 329 canali Telegram, è giunta ad una svolta col sequestro preventivo di dieci siti internet e la denuncia di nove persone accusate di violazione del diritto d’autore. La Fieg ha espresso apprezzamento per i risultati conseguiti dalla Procura di Bari.