di Federico Rota

"Il complesso percorso che ci porta al Salone Nautico di quest’anno non sarebbe stato possibile senza le aziende del settore che hanno creduto nel progetto, alle quali va il mio ringraziamento, per essere a Genova non solo a rappresentare l’eccellenza del Made in Italy, ma anche per partecipare attivamente al rilancio dell’economia e dell’immagine del Paese". Così Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica, annuncia il varo della sessantesima edizione del Salone Nautico, in programma da giovedì 1 a martedì 6 ottobre.

Per la seconda volta dall’inizio del 2020 gli occhi del mondo intero saranno puntati sul capoluogo ligure, esempio della ripartenza, dopo l’emergenza sanitaria, prima con il completamento a tempo di record del nuovo Ponte San Giorgio, ora con l’inaugurazione della kermesse simbolo dell’eccellenza della nautica italiana, ma non solo. Un appuntamento che appare quest’anno ancor più rappresentativo della volontà e del “saper fare” italiani, alla luce della cancellazione di diversi appuntamenti di rilievo nel panorama internazionale: il Cannes yachting festival, il Monaco boat show di Montecarlo e il Metstrade di Amsterdam.

I Saloni Nautici, la società di Confindustria Nautica che organizza l’evento, hanno superato difficoltà mai sperimentate, scegliendo di applicare misure ancora più rigorose rispetto a quelle indicate dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri o contenute nelle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. È stata infatti istituita una “Covid task-force” composta da un pool di ingegneri, sanitari e legali, coordinata dall’avvocato e professore Lorenzo Cuocolo, a sua volta componente della task-force della Regione Liguria, il cui protocollo di sicurezza ha ricevuto il consenso unanime da parte di tutti gli organismi di controllo.

Una nuova organizzazione che rappresenta un valore aggiunto anche per le future edizioni della manifestazione, come conferma l’aumento del numero di giornalisti esteri già accreditati, insieme a buyer internazionali provenienti da venti Paesi grazie al progetto di incoming organizzato con ICE–Agenzia. "Abbiamo sempre avuto chiara la responsabilità che ha un’Associazione di categoria che rappresenta tutta la filiera, rispetto a quella di un organizzatore di eventi – aggiunge il presidente Cecchi –. Non ci siamo mai fermati, continuando a lavorare senza risparmiarci, impegnando risorse aggiuntive per raggiungere l’obiettivo. In questo percorso è stato determinante il supporto delle istituzioni locali, che proprio nell’emergenza hanno dimostrato una grande capacità di fare sistema, così come l’adozione da parte del Governo di una specifica norma per gli eventi internazionali".

Inoltre, il contratto decennale sottoscritto da Confindustria Nautica con Regione Liguria e Comune di Genova rende sempre più centrale l’evento, riconoscendo a Confindustria Nautica la titolarità organizzativa di un appuntamento che rappresenta un volano sia per le aziende sia per il territorio, dove il Salone sviluppa un indotto superiore ai 60 milioni di euro. Tra le procedure di sicurezza adottate spiccano: la piattaforma dedicata all’acquisto dei biglietti di ingresso, in vendita esclusivamente online, con l’indicazione dei giorni di visita, la prenotazione dei parcheggi, oltre all’installazione di telecamere ad ampio raggio per il monitoraggio della temperatura cui si aggiunge il controllo individuale con i termoscanner posti all’accesso dei varchi automatizzati.

Due gli ingressi: quello di Levante in Piazzale Kennedy per il pubblico e quello di Ponente riservato agli espositori. Il layout dell’esposizione, che si estende su 200mila metri quadrati quasi interamente all’aperto, è stato rivisitato per garantire dai 4 ai 6 metri di larghezza minima su tutti i corridoi, con l’inserimento di percorsi differenziati. La realizzazione di nuove strutture galleggianti per il posizionamento degli stand espositivi contribuirà a favorire ulteriormente la gestione dei flussi. Inoltre, saranno sottoposte a controllo sanitario anche il nuovo parcheggio presso il Terminal Traghetti di piazzale Colombo, collegato direttamente via mare con l’esposizione, e le aree di Piazzale Kennedy.