Il solco che divide i soci di Generali si fa più profondo. Nel comitato nomine si è consumata l’ennesima frattura tra chi – come Mediobanca (nella foto l’ad Alberto Nagel) e De Agostini – ritiene questa strada la migliore per rappresentare gli interessi di tutti i soci e i pattisti, Del Vecchio e Caltagirone, contrari a un percorso che, a loro dire, serve a mascherare una lista di fatto espressione di Piazzetta Cuccia. Una divisione che riguarda anche il giudizio sul ceo Donnet. Il comitato si è spaccato 4 a 3, la proposta appoggiata da Mediobanca e De Agostini andrà all’esame del cda di lunedì. Ma il braccio di ferro non finisce qui.