"Agire insieme, vicini a persone e territori, per generare fiducia e supportare la ripartenza del Paese”. Per Generali, il primo gruppo assicurativo italiano e tra i principali in Europa, sostenibilità significa “fare bene impresa con un impatto positivo sull’economia reale". Un’azione, spiega Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Social Responsibility di Generali Italia, irrinunciabile oggi per tutte le imprese, sia piccole sia grandi. E in particolare per quelle come Generali che offrono servizi indispensabili per le persone, dalla salute alla previdenza, dal risparmio alla copertura dei rischi. Servizi che rispondono alla richiesta sempre più avvertita di prevenzione, protezione e sicurezza. "Oggi più che mai esiste la consapevolezza – aggiunge Sciacca – che un’impresa cresce se...

"Agire insieme, vicini a persone e territori, per generare fiducia e supportare la ripartenza del Paese”. Per Generali, il primo gruppo assicurativo italiano e tra i principali in Europa, sostenibilità significa “fare bene impresa con un impatto positivo sull’economia reale". Un’azione, spiega Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Social Responsibility di Generali Italia, irrinunciabile oggi per tutte le imprese, sia piccole sia grandi. E in particolare per quelle come Generali che offrono servizi indispensabili per le persone, dalla salute alla previdenza, dal risparmio alla copertura dei rischi. Servizi che rispondono alla richiesta sempre più avvertita di prevenzione, protezione e sicurezza.

"Oggi più che mai esiste la consapevolezza – aggiunge Sciacca – che un’impresa cresce se cresce anche la comunità in cui opera. Un punto chiave che l’emergenza Covid ha reso ancora più evidente e accelerato”.

La sostenibilità, del resto, è un modo di fare impresa che non si inventa dalla sera alla mattina ma si costruisce giorno dopo giorno, creando un legame reciproco tra imprese e territori e tra tutte le persone. Diventando punto di riferimento per i propri stakeholder: clienti, dipendenti, agenti, fornitori, istituzioni, comunità.

L’ambizione di essere “partner di vita” significa per Generali "impegnarsi in prima linea – sottolinea ancora Sciacca – per avere un impatto positivo nell’economia reale e rafforzare il ruolo sociale dell’assicuratore attraverso azioni e iniziative su temi ad alto impatto sociale: welfare, educazione, arte, cultura ed eventi naturali".

Quell’impatto positivo che per Generali Italia, guidata dal Country Manager Marco Sesana, ha determinato, con il piano “#InsiemeGeneriamoFiducia” sviluppato fin dall’inizio della pandemia per superare l’emergenza Coronavirus. Un piano di azioni concrete e immediate da oltre 110 milioni che si è concretizzato su tre direttrici: la responsabilità verso le comunità, la salute delle persone, la continuità lavorativa e la stabilità economica con l’attenzione ai propri dipendenti, agenti, partner, clienti. istituzioni e comunità . L’impegno di Generali è stato anche a livello internazionale con il Fondo Straordinario Internazionale di Generali: fino a 100 milioni per fare fronte all’emergenza Covid-19.

All’interno dell’azione di sostenibilità un ruolo significativo riveste l’attenzione al welfare. Per cui è arrivata alla quinta edizione il Welfare Index Pmi nato proprio con l’obiettivo di diffondere la cultura del welfare nelle Pmi. All’assesment hanno partecipato oltre 20mila Pmi, seimila per questa quinta edizione che ha mostrato, con la raccolta dati prima e dopo il Covid, come il welfare abbia assunto un ruolo fondamentale nel rapporto tra imprese e territorio e – si pensi al tema della salute – tra imprese e lavoratori. Il welfare Index Pmi, grazie al Fondo internazionale di Generali, quest’anno offre anche il servizio di teleconsulto medico Generali Welion a 20mila lavoratori delle 200 imprese più attive nel welfare.

Ma la sostenibilità si coniuga anche con l’educazione e la cultura. Con “Ora di Futuro” Generali ha sviluppato un percorso didattico innovativo per insegnare con il gioco ai bambini delle classi 3°, 4° e 5° delle scuole primarie a fare scelte responsabili su ambiente, salute, benessere e risparmio e con il Fondo straordinario di Generali per l’emergenza Covid sono stati donati mille tablet alle scuole elementari e alle Onlus, partner del progetto e sostenute 1300 famiglie in difficoltà. Con “Valore Cultura”, il programma pluriennale di Generali Italia per rendere l’arte e la cultura accessibili a un pubblico sempre più ampio, grazie alla collaborazione con i grandi teatri lirici e operatori culturali specializzati nelle grandi mostre, sono stati invece coinvolti 3,5 milioni di persone in 80 iniziative artistiche e culturali sapendo che arte e cultura, in un Paese come l’Italia, svolgono anche, conclude Sciacca, un fondamentale ruolo di volano per l’economia.

Achille Perego