Martedì 23 Luglio 2024

Generali, buyback da 500 milioni di euro

Generali annuncia un buyback da 500 milioni di euro per remunerare gli azionisti, utilizzando le risorse rimaste in cassa dopo le acquisizioni. Il ceo Donnet presenta il nuovo piano per il 2025 e accoglie il nuovo ceo dell'Insurance. L'investor day aggiorna sulle ultime acquisizioni, che porteranno benefici alla redditività e alla competitività del gruppo. Generali punta a diventare un gestore patrimoniale globale di primo livello.

Generali, buyback da 500 milioni di euro

Generali, buyback da 500 milioni di euro

Generali lancia un buyback da 500 milioni di euro per remunerare i suoi azionisti, utilizzando le risorse rimaste in cassa dopo le acquisizioni fatte nel periodo del piano che si conclude alla fine di quest’anno. Il ceo del Leone, Philippe Donnet, si è già messo al lavoro sul nuovo piano che conta di presentare al mercato agli inizi del 2025. In questo percorso lo affiancherà Giulio Terzariol, arrivato da Allianz per ricoprire il nuovo ruolo di ceo dell’Insurance. "Sono molto felice di averlo a bordo", ha affermato Donnet.

Il buyback, per molti versi atteso dal mercato, è stata favorito dall’andamento in linea con gli obiettivi del piano e dal superamento dei target relativi alle rimesse e ai flussi di cassa netti per la capogruppo. Proprio grazie a una generazione di cassa superiore alle attese il gruppo triestino a gennaio è cresciuto in Cina senza intaccare il ‘tesorettò di 500 milioni che servirà ora per il buyback. "Sicuri dell’efficace completamento del nostro piano e della posizione di cassa e di capitale del gruppo, proporremo alla prossima assemblea degli azionisti di aprile un buyback pari a 500 milioni di euro", ha dichiarato Donnet.

L’Investor day di ieri è servito soprattutto per aggiornare il mercato sulle ultime acquisizioni. Quella di Liberty Seguros incrementerà la redditività e la capacità competitiva in Spagna, Portogallo e Irlanda e si prevede che porti entro il 2029, al netto del capitale in eccesso distribuibile, un contributo positivo al risultato pre-tasse del gruppo Generali superiore a 250 milioni. Dall’acquisizione di Conning sono invece previste sinergie tra 70 e 80 milioni entro il quinto anno e sarà decisiva per far entrare il Leone nel mercato statunitense e crescere nell’asset management dove punta diventare a lungo termine "un gestore patrimoniale globale di primo livello". "Guardando avanti – ha spiegato Donnet riferendosi allo shopping anche nelle assicurazioni – cercheremo l’equilibrio più efficiente tra M&A e riacquisti di azioni anche su base annua, al fine di continuare a creare valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder".

red. eco.