di Lorenzo Frassoldati

Dalla Sicilia della pesca Tabacchiera, al Lazio delle fragoline di Terracina sino ai fiori e erbe aromatiche bagnati dall’Adda, per tornare alla pesca, quella nettarina Igp di Romagna. Il rilevamento stagionale dell’Osservatorio Sigep di Ieg-Italian Exhibition Group dice che l’insieme dei gusti di gelati e pasticceria dell’estate 2020 è un racconto di frutta, meglio se con il marchio di tutelaqualità Igp.

In attesa dell’edizione 2021 del salone ‘dolce’ a Rimini, l’Osservatorio Sigep fotografa le tendenze della bella stagione che punta su prodotti biologici stagionali, utilizzati ad esempio per una selezione di sorbetti freschi, "chiamati ‘Italy-il Bel Paese’, – spiega la riminese Sonia Balacchi,nel 2012 campionessa mondiale di pasticceria – impreziositi da infusi di erbe aromatiche del mio orto biologico e arricchiti con cialde di frutta secca. Tra questi, uno dei più richiesti è il sorbetto alla pesca Nettarina di Romagna Igp con infuso di timo e croccante di semi di sesamo nero".

In questa fase poi un prodotto da passeggio per eccellenza come il gelato artigianale è entrato appieno anche nel circuito della delivery. "Non era scontato – commenta Luciana Polliotti, giornalista, scrittrice e storica del gelato artigianale di tradizione italiana – ma è un segno della creatività del settore, che reinventa continuamente un prodotto di largo consumo".

Il gelato è una passione che non ha frontiere e il gelato italiano è sinonimo di bontà in mezzo mondo. Nel gelato artigianale l’Italia detiene una leadership mondiale sia per numero di punti vendita sia per fatturato, grazie alle 39.000 gelaterie (10.000 specializzate e 29.000 bar e pasticcerie con gelato artigianale) che danno lavoro a circa 150.000 addetti e realizzano un fatturato di 2,8 miliardi di euro, pari a circa il 30% del mercato europeo (dati Osservatorio Sigep). Segue la Germania, dove si contano 9.000 gelaterie (di cui 3.300 sono gelaterie pure): di queste, circa la metà (4.500) sono gelaterie di proprietà di italiani, che danno lavoro a oltre 20.000 persone di cui la metà di origine italiana. Importanti anche le cifre del gelato confezionato in Italia: una produzione annuale di 2 miliardi, 62.000 tonnellate di export per un valore di oltre 200 milioni e un consumo pro capite di 3 kg (dati Istituto del Gelato Italiano-Igi).

Gli esperti Igi in un dossier smascherano le fake news sul gelato confezionato, uno dei prodotti che più di altri segna da sempre i consumi della stagione estiva. Tra le ‘fake’ si smentisce che nella preparazione dei gelati siano utilizzati conservanti perché è il freddo a conservarlo. Smentita anche la notizia che non è consigliato alle donne in gravidanza perchè latte e uova utilizzati non sono crudi ma pastorizzati. Di rilievo anche il settore collegato delle macchinetecnologie. Sfiora i 230 milioni il fatturato delle 13 imprese italiane produttrici di macchine per il gelato e detentrici del 90% del mercato mondiale di settore.